In linea con l’obiettivo di promuovere le energie alternative e adottare misure di riduzione del riscaldamento globale, la Casa coreana di automobili annuncia l’installazione, sul suo stabilimento della Corea del Sud, del più grande impianto fotovoltaico «da tetto»
•• La più grande «Casa» automobilistica della Corea del Sud vuole avere il più grande «Tetto» fotovoltaico del Paese. Manie di grandezza? Piuttosto virtuose ambizioni da ambientalista!
La collocazione avverrà presso lo stabilimento produttivo Hyundai di Asan, sulla costa orientale della Repubblica di Corea. A fargli da «spalla» la Korea Electric Power Corporation (KEPCO) che acquisterà l’energia prodotta dai pannelli solari, ridistribuendola alle aree limitrofe. In collaborazione con la Corea Midland Power Co., Ltd. (KOMIPO), società produttrice di energia termica, Hyundai si prefigge, entro la fine di quest’anno, di installare circa 40.000 pannelli fotovoltaici sui tetti degli edifici dello stabilimento.
L’energia… buona
Con una capacità massima combinata di 10 MW, i pannelli solari ricopriranno una superficie di 213.000 metri quadrati corrispondente al 68 per cento dello spazio totale.
Con tale capacità, l’impianto completato sarà in grado di somministrare fino a 11,5 milioni di kWh di energia elettrica all’anno, fornendo un approvvigionamento stabile di energia elettrica per un totale di 3.200 famiglie. Per capire quanto sia ecologica questa scelta, ricordiamo che per produrre la stessa quantità di energia elettrica, una centrale termoelettrica tradizionale rilascia 5.600 tonnellate di anidride carbonica. La riduzione di tali emissioni equivale all’effetto benefico derivante dalla piantumazione di 1.120.000 alberi di pino. Inoltre, gli irrigatori utilizzati per raffreddare i pannelli solari, contribuiscono al risparmio complessivo di energia dell’impianto, abbassando la temperatura interna durante le stagioni calde.










































