ENGIE e la Fondazione Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa avviano un progetto di riqualificazione energetica di cinque sedi. Saranno installati impianti fotovoltaici, pompe di calore e illuminazione a LED, con un risparmio energetico del 65% sul metano e del 25% sui costi totali
ENGIE, uno dei principali attori della transizione energetica in Italia, ha avviato una collaborazione con la Fondazione Piccolo Teatro di Milano per migliorare l’efficienza energetica di cinque sue sedi: il Teatro Strehler, il Teatro Studio Melato, il Teatro Grassi, il laboratorio di Settimo Milanese e il deposito di via Bernina.
Attraverso un partenariato pubblico-privato e grazie a un investimento complessivo di 3 milioni di euro – di cui il 20% coperto dai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – verranno realizzati interventi tecnologici avanzati. Questi includono l’ottimizzazione dei sistemi di climatizzazione, illuminazione, riscaldamento ed energia elettrica. L’iniziativa eviterà ogni anno oltre 300 tonnellate di CO₂, equivalenti all’assorbimento di 4.000 alberi. Il progetto sarà avviato a giugno 2025 e fa parte di una strategia nazionale per promuovere l’efficienza in teatri, musei e cinema.
Il progetto prevede: l’installazione di pompe di calore e pannelli fotovoltaici sui tetti delle sedi principali, il rinnovamento completo dell’illuminazione con la sostituzione del 90% delle lampade con apparecchi LED ad alta efficienza, e l’adozione di soluzioni sostenibili per la gestione dell’energia.
Grazie a questi interventi, si prevede una riduzione del 65% nei consumi di metano e un abbattimento del 25% dei costi energetici totali. Inoltre, ogni anno si eviterà l’emissione di oltre 300 tonnellate di CO₂, corrispondenti all’effetto di 4.000 nuovi alberi.
“Il progetto di ENGIE per la Fondazione Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa rappresenta un esempio di rigenerazione di uno spazio urbano e culturale di grande valore per la città, che può essere replicato da altre realtà desiderose di combinare bellezza, storia ed eco-sostenibilità”, afferma Marco Massaria, Direttore Area Nord di ENGIE Italia. “L’impegno di ENGIE è volto a promuovere una cultura dell’efficienza energetica e della sostenibilità come motore per la transizione ecologica del Paese. Grazie a strumenti come il partenariato pubblico-privato e a politiche nazionali incentivanti, è possibile accelerare la trasformazione degli edifici, sia pubblici che privati, in strutture energeticamente efficienti e a basso impatto ambientale, favorendo una gestione economica più sostenibile e migliorando l’esperienza del pubblico”.
Ricordiamo che ENGIE investe oltre 10 miliardi di euro l’anno per accelerare la transizione verso un’economia carbon neutral.
[ Maria Vittoria Cocozza ]










































