Dal 28 al 30 maggio Lecce ospiterà la XIV edizione del principale appuntamento italiano dedicato ai temi dell’energia, della sostenibilità e delle nuove sfide geopolitiche
Il titolo scelto per quest’anno per il Festival dell’energia è «Energia e libertà. L’Europa alla prova del futuro», e racconta bene il momento storico che l’Europa sta vivendo, tra crisi internazionali, rincari energetici, transizione ecologica e necessità di rafforzare la propria autonomia strategica.

Per tre giorni il centro storico della città salentina diventerà un grande spazio di confronto aperto tra istituzioni, imprese, università, ricercatori, studenti e cittadini. Gli eventi si svolgeranno in alcuni dei luoghi più simbolici di Lecce, come il Teatro Apollo, il Teatro Paisiello, il MUST, Palazzo Carafa e il Castello Carlo V. In programma ci saranno conferenze, talk, spettacoli, laboratori, mostre e incontri culturali dedicati al futuro dell’energia e al ruolo dell’Europa nello scenario globale.
L’edizione 2026 arriva in una fase internazionale particolarmente delicata. Le tensioni geopolitiche, i conflitti internazionali e la crescente instabilità dei mercati energetici hanno riportato il tema dell’energia al centro dell’agenda politica europea. Proprio per questo il Festival affronterà temi strategici come la sicurezza energetica, il futuro del nucleare, le energie rinnovabili, le nuove infrastrutture, l’idrogeno, la competitività industriale e il ruolo del Mediterraneo come hub energetico.
Eventi e incontri
Tra gli appuntamenti più attesi figurano gli incontri «Energia e libertà. L’Europa alla prova del futuro», «Energia: la leva per la sicurezza e l’indipendenza», «Atomo, ritorno al futuro?» dedicato al nucleare di nuova generazione, e «Energia e corridoi per l’Europa», incentrato sulle nuove reti energetiche e sulle alleanze strategiche nel Mediterraneo. Ampio spazio sarà dedicato anche all’economia circolare, all’intelligenza artificiale, ai consumi energetici dei data center e alle trasformazioni industriali legate alla transizione ecologica.
Numerosi gli ospiti istituzionali italiani ed europei. Interverranno il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin, il vice-Presidente esecutivo della Commissione Europea Raffaele Fitto, la vice-Presidente del Parlamento Europeo Pina Picierno, il Presidente della Regione Puglia Antonio Decaro e il Sindaco di Lecce Adriana Poli Bortone. Presenti anche rappresentanti delle principali aziende energetiche nazionali e internazionali, tra cui Eni, Enel, Leonardo, Snam, E.ON Italia, Shell Italia E&P, Sogin, Accenture, TAP, Arera, GSE, Nomisma Energia e CNR.
Nei loro messaggi istituzionali, i protagonisti del Festival hanno sottolineato l’importanza dell’energia come elemento decisivo per il futuro dell’Europa. Raffaele Fitto ha evidenziato come la sicurezza energetica sia oggi strettamente legata all’autonomia strategica europea e alla capacità di garantire competitività e coesione sociale. Pina Picierno ha invece richiamato il ruolo centrale del Mediterraneo e del Mezzogiorno nei nuovi equilibri energetici europei.
Anche il Presidente della Regione Puglia Antonio Decaro ha ribadito il valore strategico della Puglia nel processo di trasformazione energetica grazie agli investimenti nelle rinnovabili, nelle reti energetiche e nell’idrogeno. Secondo il Governatore, il Festival rappresenta un’importante occasione per rafforzare il dialogo tra istituzioni, imprese e ricerca.
Il Sindaco Adriana Poli Bortone ha definito il ritorno del Festival a Lecce “un’occasione importante di confronto aperto e accessibile, capace di coinvolgere l’intera comunità” sui temi dei grandi cambiamenti che riguardano il futuro energetico, economico e ambientale del Paese.
Grande attenzione sarà dedicata anche alle nuove generazioni attraverso «Festival Young», lo spazio pensato per studenti e scuole con attività formative, laboratori e momenti di confronto sui temi della sostenibilità e dell’innovazione. L’obiettivo è avvicinare i giovani ai temi energetici con un linguaggio semplice e accessibile.
Non mancheranno infine gli eventi culturali, tra cui il reading-concerto «Energia. Una storia umana, un diritto di tutti» con Alessio Boni e la mostra fotografica «Ritratti di energia», dedicata alle storie di persone e territori legati al mondo dell’energia.
Con oltre quattordici anni di storia, il Festival dell’Energia si conferma così un punto di riferimento nazionale per comprendere le trasformazioni energetiche, economiche e sociali del presente. Lecce, ancora una volta, diventa il luogo simbolo di un confronto aperto sul futuro dell’Europa e sulle sfide che attendono cittadini, imprese e istituzioni nei prossimi anni.
[ Federica Pacetti ]









































