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PROGETTO POWERCROP: CENTRALE A BIOMASSE A RUSSI

Enel Green Power e SECI energia presentano il futuro impianto a biomasse della provincia di Ravenna. La sua produzione annua soddisferà il fabbisogno di 84 mila famiglie, evitando l’emissione in atmosfera di 117 mila tonnellate all’anno di CO2


C’è un nuovo progetto dal cuore verde: si tratta della realizzazione della Centrale a biomasse Powercrop nel comune di Russi. A firmarlo: Enel Green Power e SECI Energia. Tutti i dettagli sono stati presentati alla Conferenza stampa tenutasi nella sede di Confindustria Ravenna il 20 marzo, anche quelli inerenti le modalità di partecipazione alle gare d’appalto per i lavori di realizzazione dell’impianto.

Nascerà nell’area industriale precedentemente occupata dallo zuccherificio Eridania, la nuova centrale di Russi, per la quale si prevede un investimento di 126 milioni di euro e la creazione di oltre 300 nuovi posti di lavoro tra dipendenti diretti e indotto, a cui si aggiungono 200 persone che saranno impiegate nella fase dei lavori del cantiere.

La produzione annua complessiva, stimata in 222 GWh, soddisferà il fabbisogno di 84mila famiglie, evitando l’emissione in atmosfera di 117mila tonnellate all’anno di anidride carbonica.

L’impianto a biomasse, con una potenza installata di 30 MWe, sarà alimentato da cippato di legno vergine da filiera, il cui fabbisogno è di circa 270mila tonnellate all’anno.

L’impianto a biogas, della potenza di 1 MWe sarà alimentato con 18mila tonnellate all’anno di insilato di mais e 26mila tonnellate all’anno di deiezioni suine provenienti dagli allevamenti limitrofi evitando l’immissione, talvolta incontrollata, nel territorio.

Il pieno sviluppo delle filiere agricole e forestali locali, e l’ottimizzazione dell’utilizzo delle potature e dei residui agricoli consentiti dalla realizzazione dei nuovi impianti, sono in linea con le raccomandazioni UE del ricorso alle biomasse come una delle soluzioni principali per garantire la sicurezza dell’approvvigionamento energetico e la sostenibilità dell’energia in Europa.

[Redazione PROTECTAweb]