Nasce, grazie a infografica ed entertainment, la prima bolletta che fa della chiarezza e dell’immediatazza le sue principali qualità
Come dovrebbe essere la bolletta ideale? Sono partiti da questa domanda (una ricerca di mercato condotta da DataBank) rivolta ai clienti stanchi delle complesse informazioni contenute nelle bollette tradizionali, per effettuare la svolta! Così, in attesa della bolletta semplificata, Agsm – primaria multiutility veneta con base a Verona ma con clienti in oltre 4.000 comuni in Italia – ha messo a punto per prima un modello «base» di bolletta, di immediata comprensione, completamente nuovo per il settore e soprattutto senza fogli e costi aggiuntivi. Una rivoluzione nei burocratici rapporti tra multiutility e clienti che Agsm – oltre 330.000 clienti, 700 milioni di euro di valore della produzione e sesta impresa per fatturato nella provincia di Verona nel 2012 – ha ideato grazie all’infografica costruita sul lato interno della busta contenente tutte le informazioni fondamentali per il consumatore, oltre a comunicazioni, raccomandazioni sui consumi, avvisi e iniziative. Tra questi, l’adesione alla bolletta elettrica anche attraverso un QR code per smartphone e un processo di digitalizzazione che è solo all’inizio.
“Siamo stati tra le prime multiutility a offrire l’app per l’autolettura del contatore del gas, con decine di migliaia di adesioni; ora puntiamo tutto sull’innovazione al servizio degli utenti – ha detto Floriano Ceschi, vice-Direttore di Agsm e direttore di Agsm Energia – con progetti di personalizzazione degli strumenti digitali e sfruttando l’entertainment in favore dell’esperienza domestica”. La tecnologia studiata per l’invio della bolletta smart – che non sostituisce ma si aggiunge al modello di informazione e di fatturazione imposto dall’Authority per l’Energia elettrica e gas – si basa su un modello di stampa autoformante che utilizza la busta per esprimere dati variabili senza alcun costo aggiuntivo, è ecologica perché non viene impiegata la plastica per la finestrella trasparente evitando anche il magazzinaggio delle buste personalizzate a rischio deterioramento e obsolescenza.
Intanto è partito in questi giorni il primo invio a un campione di utenti, mentre nei prossimi mesi sarà possibile personalizzare i messaggi con i volti dei clienti, la personalizzazione delle abitazioni (o aziende), la profilazione di altri elementi esclusivi dei committenti per un totale di 2 milioni di bollette all’anno che adotteranno la nuova infografica.









































