Si impegna per ridurre l’impatto ambientale di eventi e manifestazioni, e vede all’opera 10 paesi europei che giungeranno a Perugia il 19 luglio. Capofila del progetto è Sviluppumbria
Dodici partner provenienti da dieci paesi europei, l’adesione del Comune di Perugia, e a capofila Sviluppumbria. Questi i protagonisti del progetto europeo Interreg IV C «Zen» (Zero Impact Cultural Heritage Event Network), la cui ultima visita di studio si svolgerà a Perugia dal 19 al 22 luglio e che punta a sviluppare una metodologia europea condivisa per ridurre l’impatto ambientale di eventi e manifestazioni, con particolare riferimento a quelli che si svolgono nei centri storici.
L’appuntamento di luglio coincide con Umbria Jazz per consentire ai partners europei di conoscere concretamente i progetti ambientali che la Fondazione UJ ha realizzato per contrastare gli effetti negativi della manifestazione da un punto di vista ambientale, ad esempio attivando interventi per la riduzione dei consumi energetici.
Il progetto, che si concluderà a dicembre 2014, ha già prodotto gran parte dei risultati prefissati, tra i quali la ricerca di «best practices» europee, la definizione di linee guida per la riduzione dell’impatto degli eventi, un «vademecum» per tutti i soggetti coinvolti negli eventi, cittadini, turisti e organizzatori.









































