Un altro riconoscimento internazionale per lo studio veneziano eccellente interprete dell’Italian Style capace di coniugare tecnologia e tradizione, efficienza e bellezza, tutto nell’ottica della sostenibilità
“Celebra a livello italiano l’architettura e i suoi protagonisti come elementi centrali di un processo in grado di valorizzare la qualità del progetto nella sua più elevata dimensione civile e culturale”. Questa attenta operazione di valutazione la compie il premio indetto dal CNAPPC (Consiglio Nazionale Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori), assegnato quest’anno allo studio TAMASSOCIATI. La motivazione del premio? La giuria, presieduta dall’arch. Mario Cucinella, si è così espressa: “TAMASSOCIATI è stato scelto anche per la capacità dello studio di valorizzare una dimensione etica della professione realizzando, attraverso un approccio rigoroso e un linguaggio sempre controllato, dei progetti di architettura di qualità non sono in Italia ma anche, e soprattutto, in situazioni di particolare disagio, spesso caratterizzate da condizioni estreme causate da guerre, carestie, epidemie”.
In effetti il curriculum di opere di grande valore ambientale, qualitativo ed etico hanno permesso allo Studio di scalare fino ai vertici la classifica dei più meritevoli. Lo studio veneziano si è distinto nell’ultimo anno per il Premio IUS-Capocchin per la costruzione dell’ospedale pediatrico più sostenibile al mondo; il Curry Stone Design Prize per le migliori realizzazioni di Social Design in Africa; l’ambitissimo Aga Khan Award for Architecture per l’ideazione, la costruzione partecipata e l’impatto eco-sociale di un ospedale simbolo in Africa e, di poche settimane fa, lo Zumtobel Group Award per l’innovazione e la sostenibilità di un’altra struttura ospedaliera, ancora in Africa.
Attualmente la società è impegnata in Uganda con «Mira Nair» per il Maisha Film Garden; in Senegal con un progetto per la eco-modernità; in Afghanistan con gli interventi di efficientamento e ampliamento dell’ospedale. In Italia lo studio è impegnato nella consegna di 2 grandi insediamenti di co-housing (in provincia di Bologna e in provincia di Treviso), ideati, proposti e realizzati dal team e già divenuti casi-studio da parte degli osservatori internazionali.









































