Tutela delle risorse, educazione e sostenibilità ambientale. Gli obiettivi perseguiti dalla nuova legge si traducono in difesa delle specificità locali, delle produzioni tipiche e del paesaggio, con al centro la figura dell’agricoltore «custode»
È stata approvata alla Camera la legge per la tutela e la valorizzazione della biodiversità agraria e alimentare. Lo comunica il Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali. È l’atto che sancisce l’istituzione di un sistema nazionale di tutela e valorizzazione che prevede, insieme all’istituzione dell’anagrafe nazionale, la definizione di una rete e di un portale e di un comitato permanente per la biodiversità agraria e alimentare. Partendo dal riconoscimento della figura dell’agricoltore e dell’allevatore custode, attraverso la creazione di comunità del cibo, si mettono in campo azioni concrete per la tutela delle risorse, l’educazione e la sostenibilità ambientale.
“Ritengo che con questa legge siamo in grado di connettere la qualità intrinseca dei prodotti con il territorio e la sua storia agraria – ha dichiarato il vice-Ministro Andrea Olivero – in questo modo riconosciamo il valore del nostro patrimonio e lo tuteliamo in un percorso che, arricchito anche degli strumenti dell’agricoltura sociale, dà valore alle specificità locali, alle produzioni tipiche e al paesaggio. Credo sia un altro importante tassello in vista del confronto che apriremo sul tema del cibo a EXPO Milano 2015.”









































