La responsabilità individuale del cittadino per la tutela dell’ambiente e dello sviluppo dell’economia circolare. Da un piccolo gesto come quello della raccolta differenziata, i Comuni della Regione Emilia-Romagna hanno incassato 41,1 milioni di euro, sottraendo alla discarica oltre 367.000 tonnellate di rifiuti indifferenziati
Domani alle 11.00 negli spazi esterni della Fiera di Rimini (Hall Sud) con lo youtuber Michele Bravi, si conclude il tour CONAI #Ilmiopianeta, che promuove la responsabilità individuale del cittadino per la tutela dell’ambiente e lo sviluppo dell’economia circolare. Dopo 6 tappe che hanno attraversato l’Italia da Nord a Sud (Milano, Genova, Torino, Catania, Catanzaro e Bari), #Ilmiopianeta approda a Rimini negli spazi esterni della Fiera che ospita negli stessi giorni il Meeting, di cui CONAI è partner.
L’appuntamento ha la finalità di promuovere la corretta separazione dei rifiuti di imballaggio – in acciaio, alluminio, carta, legno, plastica e vetro – attraverso un’attività di comunicazione non convenzionale, come i flash mob, per coinvolgere in maniera spontanea il più alto numero di cittadini.
Secondo i dati preconsuntivi CONAI, nel 2015 grazie alla raccolta differenziata – che rappresenta lo strumento per avviare a riciclo i rifiuti – sono state conferite in Regione 367.669 tonnellate di rifiuti di imballaggio, in crescita del 4,2% rispetto al 2014. Questi quantitativi corrispondono a 2.175.556 cassonetti pieni di rifiuti indifferenziati.
Messi in fila, questi cassonetti coprirebbero 3.916 km, sufficienti a attraversare quasi 14 volte l’Emilia-Romagna, da Piacenza a Cattolica.
Inoltre, grazie all’avvio a riciclo dei rifiuti di imballaggio i Comuni della Regione hanno potuto contare su 41,1 milioni di euro di risorse aggiuntive, pari ai corrispettivi erogati da CONAI per i maggiori oneri derivanti dalla raccolta differenziata, secondo quanto previsto nell’ambito dell’Accordo Quadro siglato con ANCI.
“L’assunzione di responsabilità del singolo attraverso gesti semplici come la corretta separazione dei rifiuti è fondamentale per garantire l’avvio a riciclo dei rifiuti di imballaggio” ha commentato Walter Facciotto, Direttore Generale di CONAI. “Ma la salvaguardia dell’ambiente non è l’unico ambito che si avvantaggia da questa azione concreta. Anche l’economia e l’occupazione ne traggono benefici consistenti: la filiera del riciclo in Italia vale infatti ogni anno circa 10 miliardi di euro e dà lavoro a 37.000 addetti, di cui 18mila impiegati nella sola gestione dei rifiuti di imballaggio”.
[22 Ago 2016]









































