Sicurezza energetica, mobilità sostenibile e approvvigionamenti di gas al centro del G7 dell’Energia di Roma. Conferenza di presentazione alla stampa da parte di Gilberto Dialuce Direttore Generale della Direzione per la Sicurezza dell’approvvigionamento e per le infrastrutture energetiche del Ministero dello Sviluppo economico
Domenica 9 e lunedì 10 aprile si terrà a Roma il G7 Energia, che vedrà coinvolti i Ministri dell’Energia di Italia, Canada, Francia, Germania, Giappone, Regno Unito, Stati Uniti, oltre al delegato dell’Unione Europea, in un confronto su problematiche e prospettive del settore. Tra i temi principali al centro del dibattito cybersecurity delle reti elettriche, mobilità sostenibile, approvvigionamenti di gas, situazione ucraina e nuova politica energetica statunitense. Da segnalare domenica pomeriggio al MAXXI il meeting di UE-Africa per accelerare la diffusione di soluzioni innovative per le energie rinnovabili in questo Continente, rafforzare l’approvvigionamento energetico, creare opportunità di lavoro e consolidare la crescita delle economie locali nel contesti rurali africani.
Le sfide
A introdurre l’agenda della due giorni di lavori è stato il Direttore Generale della Direzione per la Sicurezza dell’approvvigionamento e per le infrastrutture energetiche del Ministero dello Sviluppo economico, Gilberto Dialuce. “L’evento sarà incentrato sulla sicurezza energetica ma anche sulle sfide che sta affrontando il settore. Si tratta della prima occasione di confronto con la nuova amministrazione USA – rappresentata dal Segretario all’Energia Rick Perry – che sta assumendo posizioni diverse sui temi energetici rispetto al passato”. Alla luce del boom di investimenti in rinnovabili degli ultimi anni, il gas svolgerà secondo Dialuce “un ruolo sempre più fondamentale come backup delle fonti verdi. È dunque molto importante mantenere una diversificazione delle rotte di approvvigionamento, non solo per ragioni geopolitiche o tecniche, ma anche per ottenere il gas a prezzi convenienti”. Si conferma dunque la centralità del Tap, “malgrado le difficoltà che si vedono in questi giorni, ma anche della nuova rotta EastMed che per noi è di grande interesse”. Sulla cybersecurity, cui sarà dedicato un focus, il Direttore Generale ritiene necessario “lavorare a standard comuni per agire contro gli attacchi cibernetici”. Sul tema Brexit, “non immaginiamo che il Regno Unito possa mettere dazi sull’energia” osserva. “Certamente, però, non sarà soggetto ai target europei previsti per il 2020 e il 2030, quindi nei calcoli bisognerà tenerne conto, perché la cosa avrà un’influenza sul dato complessivo”. Nel corso dell’evento, conclude Dialuce, sarà anche accennata la Strategia Energetica Nazionale.
[Redazione PROTECTAweb]
[6 Apr 2017]









































