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A Diasen il premio di GBC Italia per la sostenibilità nell’edilizia green

Una fase di lavorazione del sughero

Nell’ambito della PreCOP26 Diasen si aggiudica il prestigioso riconoscimento «Leadership in impresa e sostenibilità» grazie ad un modello di economia circolare basato sul riutilizzo dei residui di lavorazione del sughero per la produzione di materiali sostenibili per l’edilizia green

 

Il modello di economia circolare messo a punto da Diasen, azienda di primo piano nella produzione di materiali sostenibili per edilizia green, nell’ambito della PreCOP26 – evento preparatorio alla Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici tenutasi a Milano – ha ricevuto il premio «Leadership in Impresa e Sostenibilità» promosso da «Green Building Council Italia» (GBC Italia), associazione impegnata nel favorire la transizione del settore verso criteri di rispetto ambientale.

Il Premio «Leadership in Impresa e Sostenibilità» di GBC Italia è assegnato alle imprese che hanno fatto della sostenibilità un elemento centrale del proprio modello di business e che stanno contribuendo attivamente al cambiamento nel settore delle costruzioni.

Intuizione sostenibile per zero sprechi

L’intuizione di Diasen è stata quella di mettere il sughero al centro di un ciclo completo di produzione generando un modello economico a «zero sprechi». In sintesi, Diasen utilizza il sughero in eccesso nella produzione di tappi per l’imbottigliamento del vino per generare biomalte e pitture naturali. I prodotti edilizi che derivano dal trattamento degli esuberi di sughero, rappresentano soluzioni sostenibili, ecologiche e naturali e comprendono isolanti termici, acustici, deumidificanti oltre a materiali decorativi e rivestimenti protettivi.

Ogni ulteriore residuo del processo di lavorazione, inoltre, viene impiegato in altri settori, quali ad esempio nei terreni adibiti ad attività equestri, che richiedono un sottofondo compatto e privo di umidità.

Al momento della consegna del premio «Leadership in Impresa e Sostenibilità» l’ing. Marco Mari, Presidente di GBC Italia, ha sottolineato come il riconoscimento assegnato miri a valorizzare le esperienze migliori del ricco e variegato panorama imprenditoriale, essendo il cambiamento possibile solo attraverso un impegno diffuso. 

Diego Mingarelli, Amministratore Delegato di Diasen ha così commentato l’assegnazione del premio: GBC Italia è un punto di riferimento di altissimo profilo nel mondo dell’edilizia sostenibile; una realtà che raccoglie importanti imprese e professionisti del settore, oltre a essere parte di un network internazionale di grandissima autorevolezza. Per questo essere premiati da GBC Italia come azienda leader nella sostenibilità è un grande onore, oltre che una grande responsabilità che ci stimola a proseguire e a moltiplicare l’impegno di Diasen per un’economia green e un’edilizia capace di cogliere le sfide del futuro”.

GBC Italia, associazione senza scopo di lucro che fa parte del World GBC, rappresenta la più grande organizzazione internazionale al mondo attiva per il mercato delle costruzioni sostenibili e ha portato all’attenzione della COP26, la Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, la centralità del settore. GBC Italia riporta che, l’edilizia è responsabile di circa il 39% delle emissioni globali di CO2, di cui il 10% è rappresentato dalle emissioni di CO2 «incorporate» nei materiali e nei processi di costruzione durante l’intero ciclo di vita dell’edificio. 

[ Maria C Galizia ]

 

Il gruppo Diasen, con sede a Sassoferrato (Ancona), è un’eccellenza italiana nella chimica green per l’edilizia; si distingue nel settore per la produzione di materiali a basso impatto ambientale ed alto contenuto tecnologico attraverso l’utilizzo di materie prime naturali tra cui il sughero le cui caratteristiche proprie di porosità, rinnovabilità e capacità isolanti lo rendono un materiale particolarmente adatto e prezioso nell’impiego nell’edilizia sostenibile.