Un nuovo accordo tra il Gestore dei Servizi Energetici, l’Associazione Nazionale Esercenti Cinema e l’Associazione Teatri Italiani Privati punta a promuovere la transizione energetica nei settori cinematografico e teatrale. Tra gli obiettivi: efficienza energetica, uso delle fonti rinnovabili, creazione di un tavolo di confronto e di uno sportello tecnico dedicato
Un accordo di collaborazione tra il Gestore dei Servizi Energetici (GSE), l’Associazione Nazionale Esercenti Cinema (ANEC Lazio) e l’Associazione Teatri Italiani Privati (ATIP) è stato firmato il 12 maggio con l’obiettivo di favorire la transizione energetica nel settore del cinema e del teatro.
L’accordo punta a:
- promuovere l’efficienza energetica;
- l’adozione delle energie rinnovabili;
- l’introduzione di tecnologie innovative.
Questa collaborazione mira a supportare le imprese associate nel processo di riqualificazione energetica del proprio patrimonio immobiliare.
Tra gli obiettivi principali ci sono:
- la configurazione di sistemi di autoconsumo;
- la condivisione di energia rinnovabile;
- l’avvio di percorsi formativi sull’efficienza energetica e la sostenibilità ambientale.
Un altro punto fondamentale dell’accordo è la creazione di un tavolo di confronto permanente e lo sviluppo di uno sportello tecnico, che fornirà supporto alle imprese per la valutazione e l’accesso agli incentivi del GSE, come il Conto Termico e i Certificati Bianchi.

Vinicio Mosè Vigilante, Amministratore Delegato del GSE, ha sottolineato: “Cultura e sostenibilità vanno di pari passo. Con questo accordo intendiamo mettere a disposizione le nostre competenze per supportare le imprese del settore cinematografico e teatrale nell’adozione di soluzioni sostenibili e innovative, valorizzando anche progetti come l’Osservatorio Spettacolo e Ambiente, che rappresentano un esempio virtuoso di innovazione culturale e ambientale. L’obiettivo è dare nuova vita a quei luoghi di cultura che sono importanti per l’aggregazione sociale giovanile e per l’incontro intergenerazionale”.
Massimo Romeo Piparo, Direttore Artistico del Teatro Sistina di Roma e Presidente Onorario di ATIP, ha dichiarato: “L’industria culturale può e deve fare la sua parte nel raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità ambientale, ma per farlo ha bisogno di costruire una rete tra gli operatori e le istituzioni per sviluppare e innovare tecnologicamente. Il protocollo firmato oggi con il GSE è un passo importante in questa direzione a favore delle imprese del settore”.
Leandro Pesci, Presidente ANEC Lazio, ha aggiunto: “Cinema e teatri sono luoghi di comunità, e l’adozione di tecnologie per migliorare l’efficienza energetica, l’uso di energie rinnovabili e lo strumento delle comunità energetiche possono essere un modello di buone pratiche e comportamenti virtuosi per i cittadini”.
L’accordo, che avrà una durata triennale, si inserisce nelle iniziative promosse dal GSE per raggiungere gli obiettivi europei di decarbonizzazione, inclusione sociale e coesione territoriale.
[ Victoria Nardecchia ]











































