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Cambiamenti climatici e gestione sostenibile dell’acqua

A Forte dei Marmi un Convegno internazionale, che si terrà dal 2 al 5 ottobre, affronterà il tema della gestione delle risorse idriche a fronte delle ricadute del riscaldamento globale. Il territorio apuo-versiliese, oggetto di studio all’incontro, diviene «laboratorio» di approfondimento delle problematiche generali legate all’acqua

 

Enti di ricerca, mondo accademico, amministratori, scuole e cittadinanza sono chiamati ad intervenire al Convegno dal titolo «Strategie per la gestione sostenibile dell’acqua nel contesto dei cambiamenti climatici e dell’economia circolare: le sfide del territorio Apuo-Versiliese» che si terrà dal 2 al 5 ottobre, tra Villa Bertelli a Forte dei Marmi (i giorni 2, 3 e 4) e il Palazzo delle Muse di Viareggio (la chiusura il giorno 5).

A promuovere l’incontro, che vede il sostegno dell’Università di Pisa, della Scuola Sant’Anna e dell’IGG/CNR Pisa, è il Comune di Forte dei Marmi, da tempo impegnato a sostegno delle politiche ambientali, come dimostra la registrazione EMAS, l’adesione alla Norma UNI EN ISO 14001 sui Sistemi di Gestione Ambientale e dal 1990 ininterrottamente il riconoscimento della Bandiera Blu.

L’incontro – hanno sottolineato gli organizzatori alla Conferenza Stampa di presentazione del Convegno – nasce da un imperativo: la necessità di trasmettere il valore «acqua» come forma di tutela della sua qualità e disponibilità per le generazioni future. A confrontarsi su questo tema interverranno dunque esperti nazionali e internazionali che illustreranno analisi e soluzioni di standard elevato riferendo su esperienze attinenti il tema trattato.

Ma quale situazione presenta il comprensorio Apuo-Versiliese? Questo – sostengono gli esperti – è caratterizzato da una conformazione climatica, orografica e idrogeologica favorevole alla formazione di importanti acquiferi sotterranei e alla messa a disposizione di una risorsa qualitativamente e quantitativamente importante. La variazione dei regimi idrologici e la crescente pressione antropica registrate negli ultimi decenni hanno però prodotto scarsità idriche nelle sorgenti montane, ingressione di acqua salata nella fascia costiera e significativi processi di inquinamento chimico e biologico dei corpi idrici. Un allarme che merita una riflessione: il sistema Apuo-Versiliese diventa, all’interno del workshop, un laboratorio di approfondimento delle problematiche di ordine generale sui temi dell’acqua e del bisogno di risorse idriche della società civile.

Il Workshop rientra nelle attività di attenzione alle problematiche ambientali che contraddistinguono da oltre 15 anni il lavoro dell’amministrazione comunale di Forte dei Marmi” ha dichiarato alla Conferenza Stampa l‘Assessore all’Ecologia, Lavori Pubblici ed Edilizia Enrico Ghiselli, che fa parte del Comitato Promotore assieme al prof. Mauro Rosi, a Stefano Neri (Capo di gabinetto del Sindaco) e Leopoldo Buselli ex funzionario dell’Ufficio Ambiente del Comune. “Già le precedenti amministrazioni – continua – avevano attivato tre Forum sull’Erosione con la fattiva collaborazione del Prof. Mauro Rosi dell’Università di Pisa, il quale assieme ad altri studiosi della stessa Università e in collaborazione con le Università di Firenze e Siena aveva curato tali iniziative. L’attuale amministrazione con il Sindaco Murzi ed il mio assessorato, ha ritenuto necessario implementare le attività di ricerca e confronto sulle tematiche ambientali, programmando ogni anno appuntamenti di valenza internazionale su tali tematiche: infatti l’anno passato abbiamo avuto un Forum sull’erosione e quest’anno questo Workshop sull’acqua, e il prossimo anno si tornerà a parlare di Erosione con l’ambizione e l’intendimento di presentare proposte operative tendenti al graduale ripristino della linea di costa laddove la stessa è stata sottratta dal mare. Un grande ringraziamento alla Università di Pisa, alla Scuola Superiore Sant’Anna, all’IGG/CNR, al Comitato Scientifico nelle persone di Marco Doveri, Roberto Giannecchini, Riccardo Petrini, Viviana Re, Mauro Rosi e Rudy Rossetto, per l’enorme impegno profuso in questa iniziativa. Siamo altresì orgogliosi di aver coinvolto in questa iniziativa anche i comuni di Carrara, Massa, Montignoso, Pietrasanta, Camaiore, Viareggio, Seravezza, Stazzema, Massarosa e Vecchiano, nonché il Parco di Migliarino San Rossore e Massaciuccoli e il Parco delle Apuane, perché solo «facendo squadra» tra più Enti si possono affrontare fattivamente le tematiche ambientali

Il prof. Mauro Rosi, docente di Vulcanologia all’Università degli Studi di Pisa e coordinatore del Comitato Scientifico del Workshop ha invece sottolineato: “È importante focalizzare tre aspetti di questa iniziativa: quello scientifico, il coinvolgimento delle scuole del comprensorio apuoversiliese e l’obiettivo di aumentare la consapevolezza del valore ambientale della risorsa idrica. E aggiungere la scelta di volerci confrontare con altre realtà nazionali ed internazionali attraverso la partecipazione di relatori provenienti anche da paesi europei ed extraeuropei come Olanda, Germania, Malta ed Israele”.

Oggi gestire in modo consapevole e responsabile il ciclo dell’acqua – ha riferito alla Conferenza Stampa Francesco De Pasquale, Sindaco di Carrarasignifica garantire una sostenibilità non solo per il futuro ma anche per il presente soprattutto alle prossime generazioni e dunque va attenzionato a tutti i livelli. La nostra partecipazione come Comune al workshop è un dovere perché se riusciamo a fare sinergia, riusciamo anche ad ottenere dei risultati migliori anche sul lato del risparmio economico”.

[ Roberta Di Giuli ]