Hanno deciso di unire le forze – firmando un allegato a un memorandum d’intesa del 2014 – per ottimizzare i risultati del loro impegno. Questa la «vocazione» del documento che stringe la collaborazione tra la Commissione europea e il Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente fino al 2025
Promozione dell’economia circolare, protezione della biodiversità, lotta contro l’inquinamento. Per rendere più efficaci gli sforzi a favore di questi obiettivi la Commissione europea, rappresentata dal Commissario per l’Ambiente, gli oceani e la pesca Virginijus Sinkevičius, e l’UNEP (Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente), rappresentato dal Direttore esecutivo Inger Andersen, hanno deciso di rafforzare la loro collaborazione nel periodo 2021-2025.
Il Commissario Sinkevičius ha dichiarato: “Accolgo con favore questa nuova fase di collaborazione con il Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente, che ci aiuterà ad attuare il Green Deal europeo e a conseguire gli obiettivi di sviluppo sostenibile, ma anche a stabilire una forte alleanza in vista dei vertici fondamentali che si terranno nel corso dell’anno“.
Attorno ad un tavolo virtuale il Commissario Sinkevičius e il Direttore esecutivo Andersen hanno dunque firmato un nuovo allegato a un memorandum d’intesa del 2014. La firma del documento arriva proprio dopo la quinta riunione dell’assemblea delle Nazioni Unite per l’ambiente, tenutasi la settimana scorsa, e il varo dell’Alleanza globale sull’economia circolare e l’efficienza delle risorse, in un momento in cui la comunità mondiale cerca di rispondere alla pandemia di Covid-19 e alle pressanti emergenze legate al clima, alle risorse e alla biodiversità.

La prima strategia da adottare in questo percorso, sottolineata da entrambi i firmatari, riguarda la necessità di mobilitare tutti i settori della società per realizzare una transizione verde e digitale verso un futuro sostenibile.
[ Roberta Di Giuli ]










































