Una grande responsabilità per il nuovo ministro, competente e autorevole, che non avrà un compito semplice considerando la riforma del suo dicastero
Il Professore Roberto Cingolani, fisico di formazione, esperto di nanotecnologie e divulgatore scientifico, entra a far parte del nuovo governo Draghi e assume il ruolo di Ministro dell’Ambiente (che prenderà la denominazione di Ministro per la «Transizione Ecologica», assorbendo le competenze in materia energetica allo stato attribuite ad altri ministeri, e che presiederà l’istituendo Comitato Interministeriale per il coordinamento delle attività concernenti la transizione ecologica.
Il curriculum del fisico Roberto Cingolani
Nato a Milano il 23 dicembre 1961, ha conseguito la laurea in Fisica presso l’Università di Bari e nel 1989 il Diploma di Perfezionamento (PhD) in Fisica alla Scuola Normale Superiore di Pisa.
È stato ricercatore al Max Planck Institut di Stoccarda (Germania), Visiting Professor all’Institute of Industrial Sciences della Tokyo University (Giappone) e alla Virginia Commonwealth University (USA).
Nel 2000 è nominato Professore Ordinario di Fisica Sperimentale all’Università di Lecce. Nel 2001 fonda e dirige il National Nanotechnology Laboratory (NNL) dell’INFM a Lecce.
Nel 2005 fonda l’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT) di Genova di cui è stato Direttore Scientifico.
Nel 2019 viene nominato Chief Technology&Innovation Officer di Leonardo, carica che ricopre attualmente nell’azienda pubblica (partecipata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze) che opera nella difesa, aerospazio e sicurezza.
Insignito dei titoli di Alfiere del Lavoro nel 1981 e di Commendatore della Repubblica Italiana nel 2006. È inoltre autore o co-autore di oltre 1.100 pubblicazioni su riviste internazionali e ha al suo attivo oltre 100 brevetti.
Dal 13 febbraio 2021 diventa il Ministro della Transizione Ecologica nel Governo Draghi.
[ Redazione PROTECTAweb ]











































