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«Corporate Sustainability Hub». il digital event per parlare di pratiche sostenibili con imprese ed istituzioni

«Corporate Sustainability Hub» a cura di CORE e de Il Sole 24 Ore individua le best practices del mondo imprenditoriale per creare linee guida sostenibili

Mercoledì 31 marzo si è tenuto il primo «Corporate Sustainability Hub» per dare valore alle migliori azioni delle imprese nell’attuazione di pratiche sostenibili per l’ambiente, l’economia ed il sociale. La missione del Corporate Sustainability Hub è quella di produrre dati ed analisi che diventino linee guida, da mettere a disposizione delle Istituzioni coinvolte, per la valutazione della ricaduta economica degli investimenti in green practices e per l’implementazione di soluzioni concrete di evoluzione delle performance già in essere.

L’evento, svoltosi in streaming, a cura di CORE (società specializzata in relazioni pubbliche e istituzionali) e de Il Sole 24 Ore in collaborazione con PWC, ha presentato quattro panel monografici di lavoro della durata di 40 minuti ciascuno ed ha visto la partecipazione di numerosi ospiti.

Sul tema della sostenibilità, durante l’evento on line, infatti, si sono confrontati manager di grandi aziende, rappresentanti istituzionali e opinion leader coordinati da giornalisti de Il Sole 24 Ore.

«primo panel»

Dal titolo «Verso il futuro a zero emissioni: scenari per una mobilità sostenibile» il primo panel ha riguardato il tema della mobilità sostenibile e del futuro a zero emissioni. Durante il dibattito è stata evidenziata, infatti, la forte connessione tra la mobilità, la sostenibilità e l’innovazione. Fondamentale è, pertanto, la sinergia che si deve instaurare tra la politica industriale e le aziende anche al fine di rilanciare un’economia che ha molto sofferto a causa della pandemia.

Sull’argomento sono intervenuti: Francesco Quintano, Direttore Generale Strategie, Pianificazione, Innovazione e Sostenibilità del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane; Massimiliano Salini, europarlamentare e membro della Commissione per i Trasporti ed il Turismo, della Commissione per il Commercio Internazionale e della Commissione Industria ed Energia; Domenico Sturabotti, Direttore della Fondazione Symbola; Paolo Guglielminetti, partner PwC Italia. A coordinare gli ospiti del primo panel il giornalista Pierangelo Soldavini.

Il dibattito ha prodotto, dunque, un confronto di opinioni ed esempi concreti tra manager e consulenti per presentare strategie verdi a livello sia internazionale sia nazionale al fine di generare investimenti in green practice.

Il Gruppo delle Ferrovie dello Stato Italiane, ad esempio, sta puntando in maniera rilevante ad una mobilità del futuro sempre più sostenibile. Francesco Quintano, nel suo intervento, ha dichiarato: “Il settore dei trasporti, in particolare quello ferroviario, può avere un ruolo chiave nella ridefinizione sostenibile dell’economia, grazie a un bilanciamento dei sistemi di mobilità” affermando che “I nuovi mezzi di trasporto saranno ad alta sostenibilità. Farà la sua comparsa «industriale» il vettore idrogeno quale nuova frontiera delle fonti di energia sostenibile per il futuro. Vedremo crescere anche la componente di automazione con oltre 1 milione di veicoli e treni autonomi in Europa nel 2030. Il futuro, quindi, vedrà una mobilità multimodale di persone e merci con al centro i bisogni delle persone e sempre più sicura, sostenibile e digitalizzata”.

Ferrovie dello Stato Italiane, infatti, dal 2019 ha adottato un Modello di Governo della Sostenibilità all’interno delle sue strategie di sviluppo. Il Gruppo ha come obiettivo la decarbonizzazione entro il 2050 nonché lo shift modale – ovvero la sostituzione dell’auto privata con mezzi in sharing ed ecologici – del 50% per il traffico di merci e del 15% in più per quanto riguarda i passeggeri rispetto ai volumi di traffico del 2019. Alle pratiche sostenibili attuate si aggiunge un progetto finanziario a sostegno del green da parte del Gruppo F.S. che ha emesso a marzo un terzo green bond dopo quelli del 2017 e del 2019. A tal proposito, Francesco Quintano ha spiegato che si tratta di: “Uno strumento finanziario che sarà dedicato al finanziamento degli Eligible Green Projects, in particolare, quasi l’80% dei proventi finanzierà l’acquisto dei treni regionali Pop e Rock e il 20% sarà dedicato ai treni alta velocità ETR 1000, in parte impiegati per la prima volta anche in Spagna”. 

«secondo panel»

Nel corso del secondo panel, dal titolo «Green New Deal: una nuova normalità per il rilancio dell’economia nazionale e per la crescita competitiva», si è parlato di come il Green New Deal possa rilanciare l’economia nazionale ed aumentare la competitività delle aziende. Le imprese possono ricevere una grande opportunità ed un notevole aiuto con l’investimento previsto dal Recovery Plan che permette l’accompagnamento ed il sostegno alle aziende affinché possano sopravvivere e resistere alla concorrenza in Europa nonché alle sfide provenienti dall’America e dalla Cina.

Coordinati dal caporedattore Nello Naso hanno partecipato al dibattito: Rodolfo Errore, Presidente Sace; Claudio Durigon, Sottosegretario al Ministero dell’Economia e delle Finanze; Marco Frey, Presidente Fondazione Global Compact Italia e professore ordinario della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa; Silvia Morera, partner PwC Italia.

«terzo panel»

Un altro tema affrontato nel corso dell’evento digitale, nonché argomento del terzo panel, dal titolo «Obiettivo decarbonizzazione: gli asset di sostenibilità», è stato quello della decarbonizzazione e degli asset di sostenibilità. La decarbonizzazione, così come il gas e le energie rinnovabili, è un elemento fondamentale per riuscire a raggiungere gli obiettivi prefissati dal PNIEC (Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima 2030). In base a quanto sottolineato durante il confronto tra gli ospiti, alla base del raggiungimento di questo traguardo riveste un ruolo notevole la semplificazione delle normative per ottenere il beneficio maggiore dal Recovery Fund.

Con riguardo ai percorsi esemplari per raggiungere l’obiettivo, moderati dal giornalista Cheo Condina si sono espressi: Salvatore Pinto, Presidente da Axpo Italia; Vannia Gava, Sottosegretaria al Ministero della Transizione Ecologica; Chicco Testa, Presidente di FISE Assoambiente; Alessandro Grandinetti, clients e markets leader di PwC Italia.

«quarto panel»

A conclusione dei lavori della giornata, si è discusso di transizione sostenibile focalizzandosi sulla finanza come suo acceleratore, argomento del quarto ed ultimo panel in programma dal titolo «La finanza come acceleratore per la transizione sostenibile». Dal dibattito è emerso quanto sia necessario operare un pressing da parte delle società finanziarie sulle imprese affinché si possa arrivare a raggiungere prossimamente le «emissioni zero».

Sull’importanza del ruolo della finanza in materia di sostenibilità, moderati dal giornalista Vitaliano D’angerio, si sono pronunciati: Giovanni Sandri, Country Head BlackRock Italia; Mauro Panebianco, partner PwC Italia; Raffaele Jerusalmi, Amministratore Delegato di Borsa Italiana; Alessandra Diotallevi, responsabile Bilanci e Sostenibilità di ANIA.

[ Cristina Marcello ]