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Dall’osservazione satellitare al dato scientifico per studiare il clima

Grazie alla tecnologia Exprivia, il flusso delle informazioni provenienti dal satellite Sentinel-6 viene trasformato in dati scientifici, utili per lo studio dei cambiamenti climatici e per le previsioni meteorologiche

Sarà l’italiana Exprivia a dare un senso scientifico alle osservazioni del satellite «Sentinel-6 Michael Freilich», che diverranno informazioni utili allo studio dei cambiamenti climatici e alle previsioni meteo. Sue, infatti, l’architettura di sistema e la capacità ingegneristica che consentono di trasferire e processare dallo spazio alla terraferma i dati del satellite. Dopo il lancio effettuato a novembre 2020, si sono infatti concluse le attività di verifica in orbita di Sentinel-6, che fa parte del programma Copernicus, sviluppato grazie alla cooperazione internazionale di EUMETSAT, ESA, NASA, NOAA, con il supporto del CNES. Exprivia è stata incaricata da EUMETSAT e COPERNICUS per la fornitura del sottosegmento Payload Data Acquisition and Processing (PDAP), nonché del servizio europeo di Tracking, Telemetry and Command per il controllo della missione.

Vinta la gara internazionale PDAP indetta da EUMETSAT, Exprivia si è messa all’opera ed ha progettato e realizzato un sistema per l’acquisizione del segnale inviato dal satellite ai sistemi di terra e successivamente ha permesso la trasformazione del flusso dei dati in valori misurabili l’altezza della superficie del mare. I dati trasmessi a terra ed elaborati da EUMETSAT con il sistema software/hardware sviluppato da Exprivia, rappresentano un bagaglio di informazioni utili alla comunità scientifica per monitorare le correnti oceaniche, migliorare le previsioni meteorologiche e oceaniche e analizzare i cambiamenti climatici.

Sorvegliato speciale, il mare concentra tutti i segnali sul riscaldamento del pianeta Terra, rilevando negli ultimi anni un preoccupante innalzamento del livello delle acque in media di 4,8 millimetri l’anno rispetto alle precedenti rilevazioni.

Tecnologie all’avanguardia per osservazioni più precise

La nuova e sofisticata tecnologia di altimetria radar di cui si avvale Sentinel-6 – la più recente sviluppata in Europa – permette di raccogliere con più accuratezza su scala globale l’altezza della superficie oceanica. Questo consente di migliorare la precisione e la copertura del monitoraggio dei mari e degli oceani, avviato da precedenti missioni satellitari già dal 1993.

Exprivia ha ottenuto l’importante incarico di gestione dell’intera fornitura del sistema di ricezione ed elaborazione dei dati da satellite; si tratta di un elemento cruciale per la riuscita della missione Sentinel-6 che opera nell’ambito del Programma Copernicus di Osservazione della Terra. L’inizio delle operazioni è previsto per la fine di dicembre, e, sulla base dei primi dati arrivati dal satellite ed elaborati a terra, EUMETSAT ha già potuto verificare che Sentinel-6 funziona perfettamente. 

“Sono stati due anni di intenso lavoro per Exprivia, svolto tra l’altro durante il periodo pandemico, cosa che ha complicato non poco le attività di test e di consegna del sistema in Germania – ha dichiarato Roberto Medri, Head of Digital Factory Defence & Aerospace di Exprivia. Abbiamo raggiunto un ottimo risultato, un successo per un’azienda italiana che si sta espandendo in ambito aerospaziale; siamo, inoltre, onorati di offrire il nostro contributo in questa missione che ha l’obiettivo di monitorare il preoccupante innalzamento del livello del mare, per ampliare le conoscenze attuali e consentire di agire per la salvaguardia del pianeta Terra”.

 [ Redazione PROTECTAweb ]