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Elogi mondiali per il G20 di Draghi

Successo per l’organizzazione e per i risultati del confronto. I leader di mezzo mondo esprimono soddisfazione al nostro Premier 

Il nostro Paese, nella splendida e storica cornice romana, ha accolto i governanti del Pianeta, insieme ai loro entourage. Roma è stata la sedicesima città nella storia del G20 ad ospitare il vertice dei Capi di Stato e di Governo del mondo. A Fontana di Trevi, guidati dal premier Mario Draghi, i leader hanno dato inizio alla giornata di ieri 31 ottobre dedicata al clima con il tradizionale lancio della monetina da 1 euro coniata appositamente per il vertice. L’uomo vitruviano, inciso sulla moneta, è stato il simbolo del summit.

La seconda giornata dei lavori del G20, che ha condotto all’accordo dei leader mondiali dei principali Paesi sviluppati sul contrasto alla crisi climatica, si è poi svolta alla Nuvola di Fuksas, nel quartiere dell’Eur di Roma.

Numerose sono state le parole di apprezzamento espresse pubblicamente nei confronti dell’Italia e di Mario Draghi, Presidente del G20, da parte dai leader dei Paesi per l’organizzazione ed i risultati del vertice. Lo stesso premier, soddisfatto, ha dichiarato: “Spero che l’Italia faccia la differenza”.

Il Presidente americano Joe Biden si congratula con l’Italia dichiarando che si è fatto “un gran bel lavoro” aggiungendo “Ringrazio l’Italia per la sua accoglienza, per questo vertice”. Ed a proposito del clima, Biden ha affermato: “Non passeremo alle energie rinnovabili dal giorno alla notte, intanto smetteremo di finanziare il carbone. Non è realistico smettere di usare benzina e gas all’improvviso ma arriveremo ad emissioni zero entro il 2050”. Il Presidente americano ha poi espresso delusione per la mancata partecipazione di Cina e Russia al summit.

E come è naturale fare in queste occasioni, ogni leader tenta di rivendicare i meriti del proprio Paese. “Credo che abbiamo fatto progressi tangibili, anche grazie alla determinazione che gli Stati Uniti hanno portato al tavolo” ha sostenuto Biden aggiungendo che il vertice “ha mostrato il potere dell’America quando si impegna e lavora con i nostri alleati partner sulle questioni». Biden poi ha rimarcato che “niente può sostituire i negoziati faccia a faccia per la cooperazione globale”.

Anche il Presidente francese Emmanuel Macron ha ringraziato il premier Mario Draghi per come ha presieduto i lavori, per la sua efficacia e la sua perfetta organizzazione sottolineando che: “Questo vertice è stato un successo, sono stati ottenuti dei risultati molto concreti e cristallizza dei passi in avanti. Arriviamo più armati per la COP26 e ora siamo in condizione di fare di Glasgow un successo”. Macron ha poi aggiunto: “l’Italia ha per la prima volta preso l’iniziativa di organizzare un meeting con i ministri dello sviluppo sostenibile e ne sono lieto”.

Il Primo ministro indiano Narendra Modi ha ringraziato e lodato l’Italia per “aver preso l’iniziativa di organizzare, per la prima volta, un vertice dedicato allo sviluppo sostenibile”. Anche il Primo ministro olandese Mark Rutte si è complimentato con l’Italia per aver organizzato uno “straordinario G20”. Rutte ha sottolineato la leadership dell’Italia nel promuovere iniziative legate alla finanza sostenibile, in particolare in favore dei Paesi più poveri.

Complimenti all’Italia anche dal premier britannico Boris Johnson. “Ciò che la presidenza italiana ha indiscutibilmente fatto è un lavoro superbo” sia per quanto riguarda l’organizzazione del vertice sia per la capacità di mantenere “il focus sulle grandi questioni che abbiamo davanti cercando di “far fare a tutti dei progressi”. Ed in riferimento ai prossimi lavori di Glasgow, Johnson ha dichiarato: “Sarò chiaro, se fallisce Glasgow fallisce tutto” sostenendo che “Abbiamo fatto progressi in questo G20 ma abbiamo ancora strada davanti” e che “c’è bisogno di volontà politica”.

A conclusione del summit G20, anche il Presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha risposto con un sorriso ed un “molto bene” ai giornalisti che gli hanno chiesto di come andassero i suoi rapporti con il premier Draghi in seguito al bilaterale a Roma. Erdogan ha parlato di possibili «sviluppi positivi» con l’Italia nell’industria della Difesa e sulla questione dei rapporti commerciali ribadendo l’obiettivo di raggiungere un interscambio di almeno 30 miliardi di dollari.

Draghi, a margine del G20, ha incontrato anche il Principe Carlo d’Inghilterra il quale ha dichiarato: “Sono grato al premier Draghi per aver riconosciuto l’importanza di certi temi e averli messi al centro di questo evento” ricordando che “Abbiamo una responsabilità enorme nei confronti delle generazione di chi non è ancora nato”.

Il Principe Carlo, sostenitore fin da giovanissimo del rispetto ambientale, ha poi aggiunto: “La conferenza COP26 che inizia domani a Glasgow è la nostra ultima chance per salvare il pianeta” ricordando che “Dobbiamo trasformare belle parole in azioni ancora più belle” e che “il settore privato è pronto a lavorare”ovviamente con i governi.

L’auspicio del Summit di Roma, infatti, è stato quello di creare un consenso politico tra i 20 leader del mondo, reali responsabili dell’80% delle emissioni al fine anche di agevolare i lavori dei prossimi giorni della COP26.

A conclusione del G20 il premier Draghi tra elogi e lavori portati a termine, si dichiara dunque soddisfatto: “Con questo vertice abbiamo fatto sì che i nostri sogni siano ancora vivi, ma adesso dobbiamo accertarci di trasformarli in fatti”.

Un successo per Draghi. Lo sarà anche per tutti gli abitanti del Pianeta e per le future generazioni se si guarda ad nuovo modello economico ed all’impegno della comunità internazionale per ridurre le emissioni.

In ogni caso, anche se il riferimento al «metà secolo» rimane un termine generico per il raggiungimento degli obiettivi, al G20 di Roma è emersa la concreta volontà degli Stati di fare il possibile per rispettare gli impegni presi nella prospettiva di un mondo migliore.

[ Cristina Marcello ]