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GROHE ZERO: raggiunta la produzione CO2 neutra

Da sempre sensibile al tema della sostenibilità ambientale, il brand internazionale leader nelle soluzioni complete per il bagno e sistemi per la cucina ha centrato l’obiettivo, raggiungendo la neutralità nell’emissione di CO2, un traguardo importante nella strategia di sostenibilità a 360° di GROHE e un vero e proprio primato nel settore della termoidraulica. Prossimo obiettivo: gli uffici commerciali a «zero emissioni» entro il 2021. A oggi GROHE può vantare un aumentato del 24% della propria efficienza energetica e una riduzione del 40% delle emissioni di gas serra, dati che attestano il superamento dei propri obiettivi 2021 in materia di sostenibilità ambientale. Impegni, risultati e progetti nell’Intervista al Marketing Director di GROHE Italia Domenico Rizzo

Da circa 20 anni il tema della sostenibilità ambientale è considerato un elemento imprescindibile nella strategia aziendale di GROHE. Già nel 2000 il brand internazionale, leader nelle soluzioni complete per il bagno e sistemi per la cucina, aveva deciso di adottare «principi e linee guida per la sostenibilità ambientale» al fine di migliorare costantemente tutti i prodotti, i processi produttivi e i servizi a tutela dell’ambiente. Da allora, GROHE ha imposto nuovi standard di settore, adottando un approccio alla sostenibilità a 360 gradi, che coinvolge i propri impiegati, fornitori, clienti, processi produttivi e prodotti, così come il contributo sociale fornito dall’Azienda.

■ Qual è la mission di GROHE in termini di sviluppo sostenibile?

Consideriamo la sostenibilità come uno dei pilastri del sistema valoriale del brand, in termini sia produttivi che etici. Per anni abbiamo investito non solo in ricerca e sviluppo, per produrre soluzioni smart e sostenibili, ma anche in una catena di valori che fosse fondata sul risparmio delle risorse. In materia di sviluppo sostenibile GROHE segue i 17 obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite, come per esempio garantire la disponibilità e la gestione sostenibile dell’acqua e delle strutture igienico-sanitarie, lavoro dignitoso e crescita economica, consumo e produzioni responsabili, lotta al cambiamento climatico. Da quando abbiamo lanciato il nostro programma di sostenibilità nel 2014, abbiamo aumentato del 24% la nostra efficienza energetica e ridotto del 40% le emissioni di gas serra, superando del 20% gli obiettivi 2021 in materia di sostenibilità ambientale.

■ Un iter virtuoso che vi permette oggi di comunicare il raggiungimento di un obiettivo molto ambizioso

Lo stabilimento GROHE di Lahr in Germania

Con il programma «GROHE ZERO» abbiamo consolidato ulteriormente la nostra posizione di leadership in materia di sostenibilità, raggiungendo una produzione CO2-neutra. Vogliamo essere da esempio per tutto il settore industriale in cui operiamo, affrontando attivamente il problema delle emissioni di CO2, evitandone sempre più la produzione o, nei casi in cui non fosse possibile, adottando contromisure con progetti di compensazione. Due su tutti: nel nord dell’India una centrale idroelettrica consente di rimpiazzare l’energia elettrica derivante da centrali a carbone; in Malawi è stato avviato un progetto per consentire la riparazione e la manutenzione di pozzi trivellati utilizzati per ottenere acqua potabile. Oltre a evitare la produzione di CO2, queste misure contribuiscono a favorire uno sviluppo più sostenibile, ecologico e sociale nell’ambito dei progetti ambientali. 

■ Come siete riusciti a centrare l’obiettivo?

Energia solare dall’impianto GROHE di Klaeng in Thailandia

Per raggiungere l’obiettivo auto-imposto di una produzione CO2-neutra, dal luglio 2019 utilizziamo energia «verde» in tutti e cinque gli stabilimenti di produzione LIXIL EMENA e nei centri logistici in Germania. Inoltre, stiamo investendo in tecnologia solare, impianti di cogenerazione e processi di produzione innovativi come la stampa 3D dei metalli, che consentono un risparmio delle materie prime a garanzia di una catena del valore che preserva le risorse. Anche le moderne tecnologie del laboratorio di Hemer in Germania e un maggiore riciclo dei materiali hanno contribuito alla costante riduzione dell’impatto ambientale.

■ Ci sono altri progetti di sostenibilità in corso?

Come parte del Gruppo LIXIL abbiamo lanciato un’iniziativa green che coinvolge tutti i siti di produzione GROHE nel mondo, per sostituire la plastica presente nel packaging dei propri prodotti con alternative più sostenibili. A oggi sono stati eliminati circa 10 milioni di confezioni di prodotti in plastica, con obiettivi di aumento, entro il 2021, fino a 35 milioni. Proprio in questo filone si inseriscono due partnership: una a livello internazionale con Pacific Garbage Screening e.V., organizzazione no profit impegnata nello sviluppo di una piattaforma galleggiante per la raccolta di rifiuti plastici nei fiumi; l’altra a livello locale in collaborazione con LifeGate al Porto Antico di Genova partita lo scorso anno in occasione del Salone Nautico del Mediterraneo.

■ Di cosa si tratta e quali sono risultati di questa iniziativa tutta italiana?

La partnership con LifeGate rientra nel progetto LifeGate PlasticLess® ideato per contribuire alla diminuzione dell’inquinamento dei mari italiani. Il 18 settembre 2019 abbiamo installato e messo in funzione nel Porto Antico di Genova un Seabin, un innovativo «cestino» che permette di raccogliere rifiuti plastici, comprese microplastiche e microfibre nelle acque dei porti e dei circoli nautici, promuovendo un modello di economia circolare con lo scopo di ridurre, riutilizzare e riciclare i rifiuti dannosi per l’ambiente. Il Seabin «targato» GROHE ha raccolto a oggi oltre 180 kg di rifiuti galleggianti, l’equivalente in peso di 12.000 bottigliette di plastica da 0,5 litri. Rispetto al totale raccolto, è emerso che circa il 70% di rifiuti è composto da massa organica umida (legno, foglie, rami, pezzi di legno e alghe) con una notevole contaminazione (fino all’80%) di rifiuti tossici quali idrocarburi e frammenti di plastica rimasti intrappolati, soprattutto nel materiale algale. Il restante 30% è composto tutto da rifiuti dannosi, in particolare plastiche (bottiglie, tappi, cannucce, bicchieri, contenitori alimentari e cucchiaini), microplastiche (frammenti fino a 2 mm di diametro), materiali metallici (es. lattine), mozziconi di sigarette, materiali assorbenti igienici e cotton fioc.

■ Quali sono le tecnologie green a livello di prodotto?

Innovazione e sostenibilità si incontrano in tutta la gamma di prodotti e sistemi GROHE, progettati e realizzati in un’ottica di uso parsimonioso dell’energia e della salvaguardia delle risorse.

Tra le nostre tecnologie a risparmio idrico GROHE EcoJoy, da tempo integrata nella nostra rubinetteria e nei sistemi doccia, comprese le innovative soluzioni touchless con comandi a infrarossi che consentono di ottimizzare i consumi idrici e al contempo massimizzare l’igiene. E ancora le nuove manopole doccia Rainshower SmartActive – disponibili da settembre in una gamma completa di prodotti che include miscelatori e sistemi doccia all in one – dotate dell’esclusiva tecnologia anti-gocciolamento DripStop per un arresto immediato del flusso dell’acqua, senza dimenticare i nostri termostatici che consentono di ridurre i consumi fino al 50%. E ancora: non solo risparmio idrico ma anche energetico grazie a GROHE SilkMove ES: una speciale cartuccia per i miscelatori dotata di una nuova tecnologia che limita il riscaldamento dell’acqua e quindi lo spreco di energia in situazioni in cui l’acqua calda non è necessaria.

In cucina i protagonisti di uno stile di vita plastic free sono i sistemi di filtraggio domestici della famiglia GROHE Blue, che grazie all’esclusiva tecnologia di filtrazione e al rubinetto 2in1, trasformano la comune acqua del rubinetto in acqua dal gusto delizioso, riducendo l’inquinamento generato dal trasporto, dalla produzione e dallo smaltimento delle bottiglie di plastica usa e getta e diminuendo del 70% le emissioni di CO2 rispetto all’utilizzo delle normali bottiglie. Infine, i sensori smart home Sense e Sense Guard, in grado monitorare i consumi, di rilevare e avvisare in caso di perdite d’acqua, o i miscelatori termostatici con tecnologia GROHE TurboStat che garantiscono una temperatura costante dell’acqua.

[ Tony Colomba]