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Klimahouse Digital Edition 2021: la salute al centro dell’edilizia

Costruire bene per vivere bene: dal 27 al 29 gennaio il nuovo format online di Klimahouse Digital Edition racconterà come perseguire questo obiettivo. Il programma, organizzato con la collaborazione della Home, Health&Hi-Techm fornirà risposte in merito alle possibilità di rendere i nostri ambienti luoghi sicuri

Non tutti sanno che spesso l’ambiente che abitiamo è carente dei requisiti di salubrità e confort necessari a garantire una buona qualità della vita «indoor».

Così Claudio Sangiorgi, Consigliere del Collegio Ingeneri e Architetti di Milano e Docente a contratto del Politecnico di Milano: “Il tempo della pandemia ha segnato una frattura netta nel rapporto tra i luoghi dell’abitare e le utenze che li vivono: ne è derivata la consapevolezza di spazi inadeguati e a volte insalubri e la preoccupazione di come ottenerne un cambiamento”.

La qualità dell’ambiente costruito è uno degli argomenti principali del nuovo format online di Klimahouse Digital Edition. Attraverso questa piattaforma, dal 27 al 29 gennaio 2021 si potrà accedere a contenuti dedicati proprio al costruire bene per vivere bene. Il programma è stato organizzato con la collaborazione della Home, Health&Hi-Tech. Sangiorgi, autore del volume «La Casa preoccupata», ed esperto coinvolti nell’iniziativa.

Keynote speaker della mattinata sarà Philomena Bluyssen, Professore Ordinario di «Indoor Environment» presso la Delft University of Technology (NL), una delle massime esperte in tema di qualità dell’aria degli edifici e degli effetti che produce sulla salute degli abitanti. Recentemente ha pubblicato uno studio di forte impatto sulla diffusione del coronavirus nell’aria in ambienti chiusi e avviato il «SenseLab», un laboratorio di ricerca all’avanguardia per progettare nuovi edifici sani partendo dall’analisi di differenti condizioni ambientali interne.

All’interno del format sono previste tre ore di diretta quotidiana durante le quali saranno approfonditi gli argomenti della qualità dell’ambiente indoor (benessere acustico, visivo, termico e igrometrico) e si parlerà di come una buona architettura, coniugata alla tecnologia e alla biofilia, possa rendere l’ambiente agevole e gratificante.

Il programma è aperto ad un pubblico variegato, non solo professionisti del settore. Numerose interviste metteranno a confronto le voci dei tecnici dell’edilizia con il mondo medico. Saranno fruibili visite guidate virtuali in progetti direttamente dettagliati dai committenti. Essi mostreranno la loro interpretazione del vivere sano.

Ad arricchire il format ci sarà un telegiornale con approfondimenti sui temi di salute e benessere abitativo. Ogni giorno verrà dedicato uno spazio alla formazione degli operatori, all’interno della «Health Academy».

Il 27 gennaio, dalle 10.30 alle 12.00, il Klimahouse Congress, in collaborazione con il main partner Agenzia CasaClima, tratterà il tema della salute con particolare attenzione alla qualità dell’aria interna ai tempi di pandemia.

Sempre sull’argomento del comfort abitativo, saranno presentate quattro Digital Talk di 30 minuti realizzate dalla Libera Università di Bolzano, in collaborazione con Agorà Activities.

Ad arricchire ulteriormente il programma, sempre il 27 gennaio, ANIT (Associazione Nazionale per l’Isolamento Termico e acustico), proporrà due seminari sulla salubrità abitativa: il primo riguarderà il comfort acustico e il secondo approfondirà la possibilità di previsione delle condizioni di comfort dell’edificio in fase progettuale, attraverso l’analisi della temperatura operante.

Sostengono l’iniziativa numerosi partner e aziende e in particolare Riwega e Rockwool.

[ Federica Pacetti ]