LNDC Animal Protection lancia l’allarme per l’abbattimento di 185 alberi su viale Europa, a Roma. Chiede l’immediata sospensione degli interventi e controlli rigorosi, denunciando la mancata attivazione della Consulta del Verde prevista dal regolamento comunale
LNDC Animal Protection esprime profonda preoccupazione per la gestione del verde pubblico nella Capitale, con particolare riferimento a quanto sta accadendo in questi giorni lungo viale Europa, dove è previsto l’abbattimento di 185 alberi su 411. L’intervento, giustificato dall’amministrazione con presunte ragioni di sicurezza, è stato deciso senza alcun coinvolgimento delle associazioni, senza verifiche tecniche trasparenti, e soprattutto durante la piena stagione di nidificazione dell’avifauna, con gravi conseguenze per nidi e piccoli uccelli.
Mentre il Comune parla di “messa in sicurezza” basandosi su relazioni agronomiche interne, sul territorio si moltiplicano le segnalazioni di cittadini e attivisti riguardo a nidi distrutti e all’assenza di controlli da parte di esperti in ornitologia. Solo nella giornata odierna (ndr. 7 maggio) è stato presente un ornitologo volontario, grazie alla mobilitazione della cittadinanza.
“Non è più tollerabile che si continui a operare sul verde urbano in modo autoritario e miope, ignorando la biodiversità e le leggi sulla protezione degli animali selvatici”, dichiara Piera Rosati, Presidente LNDC Animal Protection. “Non si può giustificare l’abbattimento di centinaia di alberi, alcuni dei quali sani, in un periodo così delicato per la fauna, senza trasparenza, senza dialogo e senza considerare alternative. Se l’obiettivo fosse la sicurezza, si potrebbe semplicemente pensare di transennare gli alberi considerati a rischio e aspettare un momento più opportuno per fare le dovute potature”.
LNDC sottolinea anche la mancata attivazione della Consulta del Verde, uno strumento previsto dal Regolamento del Verde per garantire un confronto tra amministrazione e cittadinanza. Nonostante quattro anni di continue richieste, non è mai stata istituita.
“Chiediamo che vengano immediatamente sospesi gli abbattimenti fino a quando non saranno eseguite verifiche indipendenti, con perizie strumentali oggettive e documentate, e con la presenza di esperti in tutela faunistica. Ringraziamo i cittadini per la presenza e le contestazioni sul posto e li invitiamo a vigilare e segnalare ogni violazione”, continua Rosati.
“Le perizie strumentali sulla effettiva pericolosità degli alberi sono assolutamente necessarie in questo caso, posto che il Regolamento capitolino del Verde all’art. 33 comma 4 esclude la possibilità di effettuare interventi di taglio degli alberi nei mesi che vanno da aprile a luglio per rispetto della nidificazione dell’avifauna, a meno che non vi siano ragioni di tutela della sicurezza e incolumità pubblica che però vanno accertate rigorosamente. Ricordiamo che la distruzione dei nidi nel periodo riproduttivo, oltre ad essere vietata dalla L. 157/92, è vietata anche dal Regolamento capitolino sulla tutela degli animali all’art. 49”, afferma Michele Pezone, coordinatore dell’ufficio legale LNDC Animal Protection.
“Roma ha bisogno di una gestione del verde realmente sostenibile, rispettosa degli animali e condivisa con la cittadinanza. Non c’è futuro ecologico senza trasparenza e senza rispetto per la vita, sotto ogni sua forma”, conclude Rosati.
[ Maria Vittoria Cocozza ]










































