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Mitsubishi Electric Corporation: «Vision 2021» raggiunto. Si riparte!

Perseguiti e raggiunti brillantemente gli obiettivi di sostenibilità elencati nel programma «Vision 2021», il colosso giapponese pone nuovi ambiziosi traguardi alla sua sempre più virtuosa attività

 

Partita nel 2007 per un complesso viaggio verso la sostenibilità ambientale, oggi Mitsubishi Electric Corporation annuncia di aver raggiunto i principali obiettivi di «Vision 2021» divenendo protagonista di un mondo più sostenibile e a basse emissioni di carbonio, perseguendo ancora di più il riciclo e l’armonia con la natura.

Il sostegno alle persone e alla Terra sono stati i principi ispiratori del programma che si è concretizzato per tutto il 2021 – ossia nell’anno in cui ricorre il 100° anniversario di Mitsubishi Electric – con diverse iniziative. Ora l’azienda si prepara a ripartire per raggiungere nuove vette nel panorama della sostenibilità. Si tratta del nuovo programma a lungo termine per la sostenibilità ambientale denominato «Vision 2050» che prevede iniziative ambientali diversificate e di grande impatto tra cui spicca la voce «decarbonizzazione».

Lavorare su più fronti

1) Società a basse emissioni di carbonio: riduzione dei gas serra (CO2) derivanti dall’uso e dalla produzione dei prodotti
Le innovazioni tecnologiche e lo sviluppo di prodotti ad alta efficienza energetica ha permesso a Mitsubishi Electric di ottenere una riduzione del 36% di emissioni di gas serra (CO2), rispetto al livello del 2001, generate durante l’utilizzo dei prodotti dell’azienda. L’obiettivo iniziale era di raggiungere il 30%!
In merito alle emissioni di CO2 delle attività produttive, gli investimenti del colosso a vantaggio del risparmio energetico di ogni suo stabilimento produttivo hanno portato a una riduzione del 56% rispetto al livello del 1991, dato quindi ben al di sopra dell’obiettivo originale che si attestava al 30%.

2) Società del riciclo: riduzione della produzione di rifiuti in plastica e metallo, del consumo dell’acqua e della produzione di rifiuti in generale
Per quanto riguarda il tasso finale di rifiuti da smaltire, l’azienda e le sue associate nazionali raggiungono lo 0,02% (obiettivo: sotto lo 0,1%), mentre le associate estere hanno raggiunto un tasso dello 0,15% (obiettivo: sotto lo 0,5%). La ricaduta virtuosa della drastica riduzione di dimensioni e peso dei propri prodotti, ha permesso per Mitsubishi Electric di ridurre il proprio fabbisogno di risorse di circa il 43% tra 64 gruppi di prodotti rispetto a quello del 2001, oltrepassando così significativamente l’obiettivo del 30% che si era posta originariamente. Risparmio anche sul fronte del consumo di acqua per unità di vendita, che è stato ridotto del 20% rispetto al 2011, raddoppiando l’obiettivo iniziale del 10% (1% annuo). Questo risultato è stato ottenuto misurando continuamente la quantità di acqua utilizzata e riutilizzata negli stabilimenti nazionali ed esteri e adottando orizzontalmente le migliori strategie per ridurre i consumi. Oltre a questo, Mitsubishi Electric ha aggiornato la propria tecnologia di riciclo della plastica per ampliare il proprio riciclo a circuito chiuso, in cui la plastica raccolta dagli elettrodomestici viene riutilizzata in quelli fabbricati dall’azienda. Di conseguenza, l’azienda ha aumentato il rapporto tra plastica mista riciclata e plastica a elevata purezza nel riciclo degli elettrodomestici dal 6% del 2011 all’attuale 80%.
3) Società in armonia con la natura: solide iniziative di biodiversità nei siti aziendali
L’azienda ha inoltre proseguito il suo impegno nei «Corsi all’aperto Mitsubishi Electric» e nel «Progetto di conservazione dei boschi Satoyama». Progetti di tutela della biodiversità nei siti aziendali che hanno riguardato 24 sedi in tutto il Giappone, come previsto. L’obiettivo di superare un totale di 51.000 partecipanti entro la fine del 2021. Non è stato possibile perseguirlo a causa dell’emergenza Covid-19. I partecipanti sono stati comunque 48.872.

[ Roberta Di Giuli ]

Obiettivi e risultati del programma 

di sostenibilità ambientale Vision 2021[1]

[1] A causa delle mutevoli condizioni della società e dell’ambiente aziendale, alcuni obiettivi/iniziative originali sono stati rivisti o eliminati
[2] A causa dell’emergenza Covid-19, alcune sedi sono state obbligate a sospendere le attività

Riconoscimento dei risultati da parte di organizzazioni esterne, come il CDP

Il programma di sostenibilità ambientale Vision 2021 ha guidato e permesso di implementare un nuovo piano ambientale ogni tre anni, con una valutazione a livello di gruppo di vari indicatori ambientali nazionali e revisioni periodiche dei piani e delle misure da intraprendere. Le informazioni su queste iniziative sono state divulgate all’esterno e, di conseguenza, Mitsubishi Electric è stata positivamente valutata con rating elevati da quegli organi esterni impegnati nella valutazione e classificazione delle attività ambientali di aziende e organizzazioni.[3,4]

[3] Azienda posizionata nella «Lista A» di CDP, una ONG che indaga, valuta e divulga iniziative ambientali aziendali e urbane
[4] Certificata secondo l’iniziativa Science Based Targets (SBT), in concomitanza con lo United Nations Global Compact (UNGC), il WWF (World Wildlife Fund), il CDP e il World Resources Institute (WRI)