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Ama: tutela dell’ambiente a 360 gradi

Presidente AMA Piergiorgio Benvenuti
Il presidente di Ama, Piergiorgio Benvenuti

di Piergiorgio Benvenuti • Raccolta differenziata, riciclo, cura del verde, attività di sanificazione: gli impegni e gli obiettivi dell’azienda di igiene urbana di Roma Capitale


Ai fini della salvaguardia degli equilibri dell’ambiente i rifiuti possono generare degli effetti particolarmente negativi. Per questo motivo occorre gestirli in modo sostenibile, realizzando, cioè, tutte quelle azioni che siano compatibili con il mantenimento di tali delicati equilibri. Anche per contenere l’impatto che il nostro modo di vivere esercita sulle risorse naturali, i rifiuti non possono essere più considerati come semplici scarti, ma devono invece essere valutati come risorse da valorizzare in un modo efficiente e proprio nel rispetto dell’ambiente.

La gestione sostenibile dei rifiuti

La direttiva 98/2008 dell’Unione Europea, che è stata recepita nel nostro ordinamento con il decreto legislativo 3 dicembre 2010, n. 205, ha indicato nella gerarchia dei rifiuti l’ordine di priorità tra ciò che costituisce la migliore opzione ambientale nella politica dei rifiuti urbani. Si stabilisce che la gestione dei rifiuti debba essere indirizzata in primo luogo alla prevenzione, successivamente alla preparazione per il riutilizzo, quindi al riciclaggio e poi all’eventuale recupero di altro tipo, incluso il recupero di energia. Soltanto come ultima alternativa, infine, si fa riferimento allo smaltimento in discarica. La concezione degli scarti come risorse economiche che vanno valorizzate in modo efficiente rientra, dunque, nell’ambito di un orizzonte più ampio, che possiamo definire come quello della gestione sostenibile dei rifiuti. Un obiettivo che ci possa consentire di ridurre il quantitativo di rifiuti da gestire, di trattarli nel rispetto dell’ambiente, nell’ottica di realizzare un equilibrio tra la quantità di materie prime che estraiamo dalla terra per effettuare il ciclo della produzione e la quantità di prodotti che all’ambiente restituiamo proprio sotto forma di rifiuti.

La gestione sostenibile dei rifiuti diventa raggiungibile implementando due macro attività, che a tal fine risultano determinanti: la prevenzione della formazione degli scarti e la valorizzazione degli stessi, una volta che siano stati generati. Nelle attività di prevenzione rientrano tutte quelle azioni progettuali, tecnologiche e organizzative volte ad ottenere una riduzione nella generazione dei rifiuti urbani. Le attività di valorizzazione, invece, sono finalizzate a ricavare dai rifiuti generati tutto ciò che da essi può essere ancora proficuamente utilizzato e nella scala gerarchica indicata dalla normativa europea comprendono, per l’appunto, la preparazione per il riutilizzo, il riciclo e il recupero del potenziale energetico.

 

AMA mezzo elettrico

L’impegno nella valorizzazione dei rifiuti

Ama S.p.A., come principale azienda di igiene urbana d’Italia, è fortemente impegnata a rafforzarsi nell’ambito del ciclo integrato dei rifiuti: ciò sta a significare che persegue l’obiettivo di innalzare la percentuale che può riuscire a valorizzare, tra la totalità di quelli raccolti. Nel corso del 2011 l’Azienda, sul totale dei rifiuti intercettati (circa 1.800.000 tonnellate), ne ha avviati a trattamento quasi il 50%: frazione equivalente a circa 850.000 tonnellate. Di queste quantità, più di 440.000 tonnellate sono state costituite dai materiali raccolti in forma differenziata, da avviare successivamente alle filiere del riciclo, mentre la rimanente quantità è stata sottoposta a trattamento meccanico biologico, volto alla produzione del «combustibile derivato da rifiuti» (il cosiddetto CDR), che a sua volta viene avviato a termovalorizzazione.

Il tema della gestione sostenibile degli scarti urbani per l’azienda riguarda, in particolar modo, l’attività di riciclo e investe quindi le pratiche della raccolta differenziata. Infatti, è attraverso questa attività che è possibile trasformare alcune tipologie di scarti in «materia prima seconda», permettendo di recuperare il più alto valore economico possibile dal rifiuto stesso.

Tuttavia, la raccolta differenziata va intesa non come obiettivo fine a se stesso, ma proprio come strumento privilegiato da impiegare per conseguire il fine dell’effettivo riciclaggio. Il tema investe le leve che devono essere utilizzate al fine di ottenere risultati qualitativamente rilevanti dalle raccolte differenziate che si effettuano in ambito urbano. Certamente occorre stimolare e diffondere la fattiva collaborazione da parte dell’utenza, in ossequio al principio della «responsabilità condivisa» che deve sovrintendere tutte le azioni che si richiedono per raggiungere alti livelli qualitativi nei servizi erogati. A tal proposito, appare sempre più necessario lo sforzo di sensibilizzazione dell’utenza: in questo senso emerge il ruolo strategico della comunicazione per la buona riuscita della raccolta differenziata. L’aspetto comunicativo non va inteso semplicemente come attività correlata al servizio erogato, in quanto ne rappresenta una parte sostanziale, nell’ottica di sensibilizzare il più alto numero di cittadini-utenti ad assumere comportamenti virtuosi.

Nel corso del 2011 Ama ha intercettato 443.000 tonnellate di rifiuti conferiti in modo differenziato, che rappresentano il 24,6% del totale di quelli raccolti. Si tratta di volumi che assumono un significato rilevante, facendo di Roma, per quantità avviate a riciclo, la prima città in Italia e la terza in Europa. Da rilevare, inoltre, che la quota di «differenziata» sul totale dei rifiuti raccolti risulta in continua crescita, come dimostra il dato del mese di dicembre 2011, che attesta il valore di tale frazione al 25,7%.

AMA 3 Raumlabor Berlin

L’Azienda, inoltre, è impegnata a promuovere, presso l’utenza, le migliori pratiche volte a favorire l’allungamento della vita dei beni: sia attraverso lo scambio e la condivisione degli stessi, come nel caso dell’iniziativa Ri-Leggo, per cui attraverso i 12 centri di raccolta aziendali e i 2 punti Ta.Ri, sono stati raccolti più di 10.000 libri usati, successivamente destinati al circuito delle biblioteche di Roma; sia nell’ottica dell’impiego di alcuni materiali che, non essendo più utilizzabili per i fini per cui sono nati, possono esserlo in un ambito differente, come quello artistico oppure della costruzione di oggetti di arredamento.

 

AMA 4 sanificazione

Ama: cura e tutela dell’ambiente

Oltre che nella pulizia delle strade di Roma Capitale e nella tutela del decoro e del verde urbano, Ama, attraverso una sua società interamente partecipata (Ama Soluzioni integrate), si occupa di diverse attività che riguardano il campo dell’igiene e della sanificazione ambientale, per conto di committenti sia pubblici, sia privati. In questo ambito le principali classi di operazioni sono: la disinfezione, la disinfestazione (con particolare attenzione alle operazioni contro la zanzara tigre), la derattizzazione e il diserbo. Nel corso del 2011 gli interventi di sanificazione effettuati su tutto il territorio capitolino sono stati quasi 12.500.

Inoltre, nella direzione di una gestione sostenibile della sua attività, Ama è impegnata anche a contenere gli effetti nocivi generati sull’ambiente dalle operazioni di movimentazione dei rifiuti. A tal fine dispone di 73 veicoli elettrici (il 60% dei quali impiegati nel centro storico di Roma), di 6 compattatori fotovoltaici e di 32 mezzi a metano, tra spazzatrici e veicoli a vasca. Sottolineo, inoltre, che è in corso di completamento un complesso iter autorizzativo finalizzato alla costruzione di un’infrastruttura che consenta il trasporto su ferrovia di una parte dei rifiuti del quadrante sud-ovest della Capitale verso gli impianti di selezione siti nell’area di Malagrotta. L’utilizzo di tale opera comporterà un risparmio giornaliero di oltre 2.000 chilometri, altrimenti effettuati su gomma, con consistenti effetti benefici sul livello dell’inquinamento dell’aria, sulla mobilità e sull’inquinamento acustico.

Traguardi verdi

Nella tutela dell’ambiente, dunque, Ama risulta impegnata a 360 gradi. Sul fronte dei rifiuti, l’Azienda sta concentrando i suoi sforzi per aumentare sempre più la quantità degli scarti urbani da valorizzare, sia in termini di riutilizzo, sia sul versante del riciclo. La direzione da seguire è quella che proviene dalla significativa esperienza di San Francisco, città che ha lanciato l’obiettivo «Rifiuti zero» in discarica da raggiungere entro il 2020. Così come particolarmente delicato risulta l’impegno dell’Azienda sul fronte della tutela del decoro e del verde urbano: ambito nel quale ogni giorno Ama è impegnata ad assicurare a Roma un livello di pulizia e di igiene degno della fama e dell’importanza che la Capitale ricopre nel mondo.

 

Piergiorgio Benvenuti
Presidente, Ama S.p.A.