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Raccolta differenziata: la consapevolezza del beneficio

Parte in autunno a Milano il «contatore ambientale». Realizzato da Comune, Conai, Amsa, A2a Ambiente e Amat, questo strategico strumento permetterà di valutare i benefici ambientali derivanti da un efficiente sistema integrato di gestione dei rifiuti urbani

Quanta acqua o emissioni di CO2 vengono risparmiate? Quanto compost viene creato dal materiale organico? Quanto vetro, alluminio, acciaio, carta, cartone, legno e plastica vengono riciclati e dunque quante e quali materie prime vergini vengono risparmiate? Queste le domande a cui potranno trovare risposta i milanesi a partire dal prossimo autunno, quando prenderà il via il «contatore ambientale». Sul sito del Comune di Milano sarà infatti possibile conoscere esattamente quali e quanti vantaggi genera il corretto trattamento dei rifiuti grazie al sistema frutto della collaborazione tra il Comune di Milano, Conai, Amsa, A2A Ambiente e Amat, che il 13 giugno in Sala Arazzi a Palazzo Marino hanno sottoscritto il protocollo d’intesa per la sua realizzazione. I dati, disponibili sul portale Open Data, saranno facilmente consultabili sul sito istituzionale dell’Amministrazione.

Del resto Milano vanta una tradizione nella raccolta particolarmente felice.  Un dato: la percentuale di raccolta raggiunge il 55,6%, del totale, un risultato che la promuove al vertice tra le metropoli europee insieme a Vienna e che rende facile la scommessa di raggiungere l’obiettivo del 60% fissato dall’Amministrazione per il 2020.

Merito del modello portato avanti dal Gruppo A2A, che si basa sulla gestione integrata dell’intera catena dei rifiuti, dalla raccolta al trattamento, dal recupero di materia alla produzione di energia. Il 100% dei rifiuti urbani milanesi è avviato a riciclo o a recupero, nessun rifiuto primario viene destinato alla discarica.

Tra giugno e novembre di quest’anno, sono stati potenziati inoltre i servizi di raccolta differenziata nella zona ovest di Milano, estendendo a tutte le utenze domestiche il servizio porta a porta del cartone e riducendo la frequenza di ritiro del rifiuto indifferenziato. Il sistema, attivo nel 50% delle utenze milanesi, raggiungerà tutta la città entro il 2019. 

L’importanza di informare

Le innovazioni al sistema di raccolta differenziata stanno dando risultati positivi – ha dichiarato Mauro De Cillis, Direttore Operativo di Amsa in occasione della Conferenza stampa di presentazione -. Nella zona nord ovest di Milano abbiamo registrato un deciso calo dei rifiuti indifferenziati (-6,7%) e un significativo aumento delle frazioni riciclabili come carta e cartone (+9,7%), plastica e metalli (+8,7%) e organico (+8,7%). Un importante successo ottenuto grazie all’impegno e alla sensibilità ambientale dei cittadini di Milano”.

La raccolta differenziata inoltre è attiva in 67 mercati comunali, l’estensione del servizio al 100% dei mercati è prevista entro il 2019.

L’attivazione del Contatore è un passaggio importante per le politiche ambientali del Comune di Milano – ha invece commentato l’Assessore alla Mobilità e Ambiente Marco Granelli -, perché restituisce ai cittadini la piena consapevolezza di quanto una intelligente gestione dei nostri rifiuti sia utile a tutti, in termini non solo ecologici ma anche economici. Rendersi conto dei benefici e comunicarli in modo efficace è fondamentale, poiché i primi artefici del successo della differenziata sono proprio i cittadini che ogni giorno con le buone pratiche separano in maniera sempre più precisa e responsabile gli scarti prodotti”.

“Consumo responsabile e produzione responsabile rappresentano uno dei 17 Goal dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile – ha aggiunto Gloria Zavatta, Presidente di Amat -. Sensibilizzare i cittadini e le imprese è molto importante e il Contatore della Raccolta Differenziata della città risponde a questo bisogno. Permetterà inoltre di calcolare in maniera rigorosa tutte le fasi di gestione dei rifiuti e i quantitativi di nuovi prodotti che (simbolicamente) si possono ottenere con i materiali avviati a riciclo”.

“Conai è felice di mettere a disposizione la propria esperienza per diffondere la cultura del riciclo e per favorire la transizione al nuovo modello di produzione e consumo proprio dell’economia circolare. Il contatore ambientale nasce per quantificare i benefici ambientali ed economici generati dalla corretta gestione dei rifiuti urbani”, ha dichiarato Giorgio Quagliuolo, Presidente di Conai (Consorzio Nazionale Imballaggi). “È fondamentale che i cittadini sappiano che quanto viene raccolto separatamente può avere una nuova vita: attraverso questo strumento racconteremo loro i risultati in termini di discariche evitate, di risparmio di energia e materie vergini, di nuovi prodotti creati con le materie prime seconde ottenute grazie anche al loro contributo”.

[ Roberta Di Giuli ]