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Settimana europea della sostenibilità 2020: «al di là della crisi: energia pulita per una ripresa e crescita verde»

EUSEW 2020: sarà in formato digitale la XV edizione della settimana dedicata alla sostenibilità organizzata dalla Commissione Europea

A partire da oggi fino a venerdì prossimo, si svolgerà, a Bruxelles, straordinariamente in modalità virtuale per le misure di contenimento della pandemia di Covid-19, la quindicesima edizione della Settimana Europea per l’Energia sostenibile organizzata dalla Commissione Europea (EUSEW 2020), assieme agli stakeholder in prima linea sulle questioni di politica energetica sostenibile.

La settimana, che terminerà venerdì 26 giugno, articolata in sessioni tematiche su energie sostenibili, nuovi sviluppi delle politiche, migliori pratiche e idee sull’energia sostenibile, è dedicata alle energie rinnovabili, all’efficienza energetica, alla mitigazione dei cambiamenti climatici e all’esplorazione di nuove idee per rendere la società e l’economia più verdi e sostenibili. L’obiettivo dell’evento è rendere visibili le iniziative realizzate nel campo delle energie sostenibili e rinnovabili riunendo autorità pubbliche, imprese private e cittadini.

L’appuntamento si ripete da 15 anni a dimostrazione che l’impegno dell’Unione Europea nel campo delle energie sostenibili e rinnovabili diventa sempre maggiore; ne è un esempio, la Legge europea sul Clima dello scorso marzo con l’obiettivo di conseguire le neutralità climatica entro il 2050 secondo quanto previsto dal Green Deal Europeo.

La Giornata Europea dell’Energia per i Giovani

In questa edizione del 2020, durante la prima giornata si avrà, per la prima volta, la «Giornata europea per i giovani», con la quale la Commissione Europea invita i giovani di tutta Europa, con un’età compresa tra 18 e 30 anni, a dibattiti attivi per preparare  il nostro Continente a diventare più verde e sostenibile. Le discussioni, nelle quali si confronteranno i giovani partecipanti, verteranno, pertanto, su come trasformare l’Europa nel primo Continente neutro dal punto di vista climatico e le idee ritenute più creative ed avvincenti saranno presentate al Commissario Responsabile per il Green Deal europeo, Frans Timmermans (vice-Presidente Esecutivo). Il Green Deal europeo, infatti, accomuna coloro che credono in un doveroso recupero ecologico del nostro Pianeta e la Commissione Europea guarda ai giovani come ai veri protagonisti della trasformazione verso un’energia pulita.

La Policy Conference sul tema dell’energia e la celebrazione degli EU Sustainable Energy Awards

L’evento principale della settimana è la Conferenza di alto livello, di tre giorni, che si svolgerà da martedì 23 a giovedì 25 giugno dedicata alle energie rinnovabili e all’efficienza energetica, accompagnata da 30 diversi appuntamenti sul web. Il tema di quest’anno avrà come titolo «Al di là della crisi: energia pulita per una ripresa e crescita verde» (Beyond the crisis: clean energy for green recovery and growth). Alla Conferenza parteciperanno esperti di energia, responsabili politici, rappresentanti della società civile e giornalisti concentrandosi sul tema dell’energia pulita come strumento per la ripresa economica dopo la pandemia e per la mitigazione dei cambiamenti climatici.

Nella giornata di martedì 23 giugno, in apertura della Conferenza, ci sarà la Premiazione dei vincitori del premio UE per i migliori Progetti di energia sostenibile (EU Sustainable Energy Awards), che interesserà individui e progetti nelle categorie Engagement, Innovation and Youth, meritevoli, secondo l’apposita giuria di alto livello, per le loro innovazioni in materia di energie rinnovabili ed efficienza energetica. È prevista inoltre, l’assegnazione di un Premio dai progetti più votati dal pubblico.

Per la premiazione sono stati selezionati nove candidati e tra i finalisti vi è il Progetto italiano del Politecnico di Torino «REMOTE», finanziato dal Programma Horizon 2020, per fornire a zone remote come isole o aree montane energia rinnovabile disponibile localmente, con l’integrazione di soluzioni di accumulo basate su sistemi chimici (H2) ed elettrochimici (batterie) per stoccare l’energia prodotta, sostituendo i tradizionali generatori diesel. Il progetto ha sviluppato una tecnologia innovativa per immagazzinare energia prodotta localmente da fonti rinnovabili attraverso batterie a idrogeno consentendo, inoltre, di accumulare l’energia in eccesso per poterla utilizzare quando la produzione si abbassa. Nel mondo ci sono circa 10.000 isole abitate da un totale di circa 750 milioni di persone in cui l’elettricità è prodotta da generatori diesel, così come migliaia di comunità montane, che, grazie a questa tecnologia, potrebbero passare a una combinazione di energie rinnovabili e stoccaggio dell’energia per soddisfare le loro esigenze abbandonando l’utilizzo dei generatori diesel.

Domenico Ferrero, del Dipartimento Energia del Politecnico di Torino, ha dichiarato: “Le energie rinnovabili intermittenti possono essere integrate con l’idrogeno e lo stoccaggio delle batterie per fornire un’alternativa valida, affidabile, economica e decarbonizzata alla generazione di elettricità in loco. Stiamo testando il nostro concept in una vasta gamma di condizioni, dal soleggiato, caldo sud dell’Europa alla ventosa e fredda Scandinavia, e ci aspettiamo che tutti i siti sperimentino una sostituzione quasi completa dei combustibili fossili“.

Alle iniziative del 2020 elencate si aggiungono video meeting one-to-onestand virtuali e attività di gruppo. I partecipanti avranno anche l’accesso a side event digitali e come ogni anno, inoltre, fanno parte della Settimana Europea della Sostenibilità gli Energy Days, una serie di eventi ed attività on line che imprese e pubbliche amministrazioni, per tutto il mese di giugno, potranno organizzare in tutta Europa al fine di celebrare il tema annuale dell’EUSEW e quindi dare visibilità alle iniziative meritevoli nel settore.

Negli ultimi 50 anni il consumo di materie prime ed energie sono aumentati a dismisura portando l’uomo a interrogarsi sul proprio futuro. L’esaurimento delle risorse ed il degrado del pianeta richiedono di adottare energie rinnovabili ed uno stile di vita consono ad uno sviluppo sostenibile.

L’energia da fonte rinnovabile prodotta da acqua, sole, vento e terra è una soluzione alternativa e concreta al consumo di energia da fonte fossile. Si tratta di fonti inesauribili, proprio perché hanno la caratteristica di rinnovarsi continuamente, abbondare in natura, non emettere CO2 ed essere disponibili ovunque. Quello che unisce tutte le energie derivanti da fonti rinnovabili è la caratteristica di non produrre effetti negativi sull’ambiente e, quindi, di non provocare modifiche al clima, né tantomeno variazioni alla temperatura globale della Terra.

Nel 1987, Gro Harlem Brundtland, Presidente della Commissione mondiale su Ambiente e Sviluppo, presentando il rapporto «Our common future» (Il futuro di tutti noi) che formulava una linea guida per lo sviluppo sostenibile (ancora oggi valida), aveva affermato: “Lo sviluppo sostenibile è quello sviluppo che consente alla generazione presente di soddisfare i propri bisogni senza compromettere la capacità delle future generazioni di soddisfare i propri bisogni”. 

[ Cristina Marcello ]