A Fiorenzuola D’Arda «Siamo Energia» collabora con un mulino piacentino che ha affiancato al commercio di cereali da agricoltura biologica la produzione di olio vegetale puro per motori di cogenerazione
•• C’è un progetto che fa scuola. Si tratta di una centrale di cogenerazione all’interno di un mulino che alimenterà con energia rinnovabile una produzione di oli vegetali puri. La realizzazione dal cuore ambientalista si trova a Fiorenzuola D’Arda (PC) ed offre un nuovo, importante sbocco di mercato per gli agricoltori locali. In occasione dell’inaugurazione del nuovo progetto di green economy, il vice-Sindaco Giuseppe Brusamonti ha sottolineato: “può diventare uno stimolo e dimostrare che i risultati, quando frutto di progetti innovativi, si possono raggiungere anche nel nostro Paese”. Ideatrice del progetto è Siamo Energia, società imprenditoriale attiva nel campo delle rinnovabili, che ha trovato un partner ideale in Savi Italo, mulino piacentino da sempre sensibile ai temi dello sviluppo sostenibile.
Le ricadute delle nuove opportunità
“In questi anni molte colline piacentine sono state abbandonate dagli agricoltori, demotivati dalle difficoltà del contesto” ha spiegato Luciano Costanzo, A.D. di Siamo Energia. “Tutto questo mentre le nostre centrali hanno bisogno continuo di terreni coltivati a colza, soia e girasole per la produzione oli vegetali puri”. È nata da questa premessa la partnership tra Siamo Energia e Savi Italo: un mulino che ha affiancato al commercio di cereali da agricoltura biologica la produzione di olio vegetale puro per motori di cogenerazione, lavorando le granaglie prodotte dalle colline piacentine. Una nuova attività che garantisce a Siamo Energia la fornitura necessaria al funzionamento delle proprie centrali e agli agricoltori locali l’opportunità di convertire parte delle coltivazioni a colza, soia e girasole, per rilanciare la propria attività. Considerando la capacità complessiva dell’impianto di spremitura di Savi Italo, si stima infatti una nuova domanda di granaglie pari a circa 20mila tonnellate l’anno.
Una produzione sostenibile
Il progetto ha ambizioni più grandi e vuole superare l’indotto economico generato sul territorio piacentino. Tutte le lavorazioni di Savi Italo (comprese quelle per l’olio vegetale puro) infatti, saranno alimentate da energia termica rinnovabile, prodotta dalla centrale di cogenerazione che Siamo Energia ha costruito all’interno del mulino. Un ciclo produttivo sostenibile e a «chilometri zero» (quindi a ridotte emissioni di CO2) che abbatte di circa 400mila litri/anno l’uso di combustibili fossili, dannosi per la salute dell’uomo e dell’ambiente.

Risvolti economici condivisi
Oltre agli agricoltori piacentini e a Savi Italo, potranno beneficiare dell’impianto di cogenerazione anche i privati e gli imprenditori soci di Siamo Energia & Partners 02 Srl. Proprio come le altre centrali di cogenerazione inaugurate da Siamo Energia nei mesi scorsi, anche l’impianto di Fiorenzuola D’Arda (PC) è collegato infatti a una società di scopo, incaricata di vendere al GSE i quasi 8 milioni di kWh/anno di energia elettrica rinnovabile prodotti e di condividerne i ricavi tra i soci.










































