L’Ateneo milanese ha restituito alla cittadinanza l’area verde del Vivaio Bicocca, luogo di tutela della biodiversità. Un’occasione per la cittadinanza di scoprire le ricchezze del luogo e di partecipare attivamente alle attività di ricerca, progettazione e gestione

Il Vivaio Bicocca dell’omonima Università milanese, apre i cancelli a chiunque sia interessato alla conoscenza e tutela della biodiversità, che tale spazio verde si fregia di custodire e sviluppare.
Il Vivaio è stato ufficialmente aperto al pubblico il 18 maggio scorso da Massimo Labra – delegato per le aree verdi dell’Ateneo – con un intervento sul tema «Il Vivaio Bicocca: il primo passo verso un campus più verde».
“Il Vivaio Bicocca – ha sottolineato Massimo Labra – si fa promotore di un cambiamento sociale: dal coinvolgimento passivo nella gestione della biodiversità alla conoscenza e cura degli ecosistemi urbani da parte della comunità, grazie al coinvolgimento diretto nella progettazione, gestione, replicazione e valorizzare degli interventi e nell’acquisizione di buone pratiche”.
Tutti i cittadini, in dieci appuntamenti tra maggio e giugno, potranno partecipare a lezioni all’aperto, durante le quali potranno chiedere ai ricercatori di botanica e zoologia informazioni e curiosità e dunque approfondire la conoscenza degli ecosistemi a Milano.
Presto verranno programmati altri appuntamenti che, attraverso tematiche riguardanti le diverse discipline, saranno focalizzati sul binomio natura e città.
Milano. Università degli Studi di Milano Bicocca, lezione con gli studenti al Vivaio Bicocca ed installazione delle nuove Arnie per le api (foto sopra e sotto)
“Milano Bicocca crede molto in questo spazio green e aperto alla città” – ha sottolineato la rettrice Giovanna Iannantuoni che l’ha inaugurato insieme al Sindaco Giuseppe Sala -. “D’ora in poi, grazie alla disponibilità e all’impegno dei nostri ricercatori sarà possibile visitare il «Vivaio Bicocca» per un modello di ricerca partecipato”.
La riqualificazione naturalistica dell’area e la sua restituzione alla cittadinanza, sono la premessa affinché il Vivaio diventi luogo di incontro permanente, uno spazio dove tutti possano confrontarsi, contribuire alla progettazione, alla cura e alla gestione, tanto da diventare un esempio di «management» partecipativo del territorio.
Nell’occasione di apertura del Vivaio alla cittadinanza, sono stati presentati i lavori effettuati nell’ambito del progetto dal titolo «Biodiversità funzionale del Vivaio Bicocca», che prevede la trasformazione di un’area urbana verde in un ecosistema funzionale e che ha coinvolto attivamente studenti, cittadini e associazioni del Municipio 9.
Il progetto è finanziato da Fondazione di Comunità Milano – ente no profit indipendente che sostiene interventi di utilità sociale per rispondere ai bisogni di oltre due milioni di cittadini milanesi – ed è realizzato in collaborazione con Parco Nord Milano e con la cooperativa sociale il Giardinone, che hanno messo in campo le loro competenze nella progettazione degli spazi, delle aree verdi e delle altre attività finanziate.
Sono quattro le fasi di cui il progetto si compone:
◘ Progettazione partecipata di tre spazi dedicati alla biodiversità
◘ Interventi per rendere funzionali gli spazi del Vivaio
◘ Analisi di efficacia degli interventi
◘ Sviluppo di percorsi formativi con scuole e associazioni
Per quanto riguarda l’azione partecipata, si prevede lo studio e la progettazione del muro della biodiversià, della strada degli impollinatori e dello specchio d’acqua della biodiversità.
[ Maria Carmela Galizia ]
















































