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ALLE OLIMPIADI DI LONDRA VINCE LA SOSTENIBILITA’ AMBIENTALE

Panasonic olimpiadi londra

 

Una house boat firmata Panasonic racconta i nuovi confini delle abitazioni ecosostenibili

 

Correva l’anno 2005 quando il Comitato Olimpico Internazionale alla fine decretò, senza dubbi, che Londra, al motto “One Planet Olympics”, meritava l’organizzazione delle Olimpiadi. A bocca asciutta concorrenti del calibro di New York e Parigi. A convincere un progetto focalizzato su sviluppo ecosostenibile e rispetto dell’ambiente. Tra i più convincenti quello firmato Panasonic.

 

In linea con il cuore «eco» dell’Olimpiade, il colosso giapponese ha messo la propria esperienza nel campo del fotovoltaico in un progetto originale ed efficace: una house boat solare lungo il Tamigi.  Si tratta di una delle «abitazioni» più ecosostenibili di Londra, dotata di ampi pannelli fotovoltaici Panasonic (http://panasonic.net/) realizzata in collaborazione con i designer di Sanitov Studio impegnati nello sviluppo di progetti urbani ecosostenibili, e con l’installatore Enviko-Renewable Energy Solutions. Otto i moduli solari Panasonic HIT® H250 installati sul tetto e l’energia annuale prodotta dall’impianto della casa galleggiante è pari a 1.670 kWh, completamente sufficiente per rendere autonoma una famiglia, consentendo di risparmiare fonti tradizionali che produrrebbero 1 tonnellata di emissioni di CO2 nell’arco di un anno.

 

Le case galleggianti costituiscono l’ultima delle frontiere su cui il design ha posato gli occhi: un tema progettuale di grande attualità in cui unire lo stile e l’aspetto estetico ai principi di sostenibilità e di basso impatto ambientale. Grazie all’attenzione del mondo intero sui Giochi Olimpici di Londra, la speranza è di aumentare la consapevolezza e l’interesse nei confronti delle energie rinnovabili, prima fra tutte quella prodotta dal sole, a dimostrazione di come anche le grandi metropoli del nord Europa possano diventare sempre più sostenibili. Tutto questo subito, senza attendere un futuro lontano.

 

Panasonic pannelli fotovoltaici

I pannelli solari della house boat di Londra

La serie di moduli HIT® VBHHxxxAE01 è caratterizzata da una progettazione ottimale dei componenti interni e del design d’assemblaggio. La cella è composta da quattro elementi che vanno a formare un disegno esagonale, a nido d’ape, riducendo gli scarti durante la fabbricazione e ottimizzando lo sfruttamento della superficie del modulo. Il risultato è un modulo compatto ad alta efficienza, che permette di realizzare impianti in grado di produrre potenze elevate anche su superfici ridotte. I moduli hanno inoltre il vetro antiriflesso che riduce le perdite causate dalla riflessione e dalla diffusione della luce solare. L’aumento dell’assorbimento che ne consegue permette che più luce solare raggiunga le celle, incrementandone l’efficienza. Questo effetto si osserva meglio al mattino e alla sera quando il sole è basso all’orizzonte, e quindi «scalda» di meno. Inoltre, grazie al minor voltaggio anche il costo d’installazione ne risente in positivo: poiché le celle sono in parte collegate in parallelo l’una con l’altra, i moduli hanno una minore tensione d’uscita rispetto ai moduli precedenti, in questo modo, può essere configurata una singola stringa fino a 20 moduli con una capacità di 5 kWp. Il minor numero di stringhe in parallelo con una configurazione semplificata riduce i costi di installazione e di materiali quali componenti elettriche e cavi. Questa serie di moduli fornisce la soluzione ideale nelle nazioni con un Conto Energia a fasce di potenza.

 

[Redazione protectaweb]