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L’area ex Olivetti di Scarmagno polo economico-industriale

Italvolt investe 4 milioni di euro in una gigafactory destinata alla produzione di batterie per veicoli elettrici riqualificando l’area della ex Olivetti

 

Italvolt, nel settore automobilistico da oltre 30 anni, punta sui veicoli elettrici. La società, fondata e guidata da Lars Carlstrom, realizzerà un impianto dedicato alla produzione e allo stoccaggio di batterie a ioni di litio per veicoli elettrici nell’area della ex Olivetti di Scarmagno. L’investimento previsto è di 4 miliardi di euro.

Il sito italiano, di proprietà del fondo Monteverdi, gestito da Prelios SGR, è stato scelto per le sue caratteristiche tecniche e per la favorevole collocazione geografica.

L’area, che si estende per circa 1 milione di mq, venne scelta dagli architetti della Olivetti, Marco Zanusso e Eduardo Vittoria, proprio per i veloci collegamenti stradali, autostradali e ferroviari con Ivrea e Torino. L’area è fortemente connessa con il tessuto produttivo piemontese, prima tra le regioni italiane nella produzione industriale Automotive.

La Gigafactory

L’impianto di Italvolt avrà una superficie di 300.000 mq e una capacità iniziale di 45 GWh, espandibile fino a 70 GWh. Quest’investimento rappresenta un’opportunità di rilancio economico-industriale a livello regionale. Si stima che verranno assunti 4.000 lavoratori, con un indotto che potrebbe portare alla creazione di 15.000 nuovi posti di lavoro. Il nuovo impianto risponderà significativamente alla crescente richiesta europea di batterie.

La Gigafactory sarà progettata dalla divisione Architettura di Pininfarina, rinomata casa di design automobilistico attiva da 90 anni nel settore. L’impianto, con metodologie costruttive DFMA (Design for Manufacture and Assembly), presterà forte attenzione all’impatto ambientale e sociale. L’azienda Comau, leader dell’automazione industriale, con ben 45 anni di esperienza nel settore, sarà fornitore di soluzioni innovative, impianti e tecnologie per il gigaplant. Comau realizzerà anche un laboratorio di «ricerca e sviluppo» per lo sviluppo di tecnologie all’avanguardia nel settore della mobilità elettrica. La fine dei lavori è prevista per la primavera del 2024.

Le parole di Lars Carlstrom, CEO e fondatore di Italvolt

Carlstrom ha dichiarato che “il sostegno della Regione Piemonte, delle amministrazioni locali e delle associazioni di categoria è stato oltre le nostre aspettative, l’intensa e proficua collaborazione degli ultimi otto mesi è stata determinante per la nostra decisione. Siamo particolarmente entusiasti di poter avviare il nostro progetto in Piemonte, dove abbiamo trovato la perfetta combinazione dei fattori che credo siano necessari per cogliere al meglio l’opportunità dell’industrializzazione verde: una solida tradizione industriale e un know-how tecnologico altamente specializzato proprio nell’industria automobilistica. Siamo infine onorati di avere la possibilità di costruire la nostra Gigafactory nell’area di Scarmagno, un tempo occupata dal polo industriale Olivetti, azienda che ha segnato la storia dell’industria italiana e ancora oggi rappresenta un’icona della tecnologia made in Italy”.

[ Federica Pacetti ]