Home Aziende LUNGA VITA AL...

LUNGA VITA ALL’IMBALLAGGIO

Rotoprint

L’Europa premia con l’Alufoil Trophy 2014, nella categoria «Resource Efficiency», la tecnologia italiana antispreco brevettata da Rotoprint Sovrastampa, che recupera in un anno 18mila km di imballaggi

•• In 40 anni di onorata attività ha evitato che andassero in discarica, o in inceneritore, più di  750.000 km di imballaggi, pari quasi a un viaggio di andata e ritorno dalla Terra alla Luna.

Un impegno, dunque,  di grande «impatto» ambientale che in questi giorni ha valso alla società Rotoprint Sovrastampa di Lainate (MI) un riconoscimento (un altro…). Questa volta è stata la European Aluminium Foil Association –  la più importante associazione europea di aziende legate alle tecnologie per la lavorazione dell’alluminio – ad assegnarle l’Alufoil Trophy 2014 per la categoria «Resource Efficiency», cioè per il contributo dato ai clienti sul fronte del risparmio e della sostenibilità ambientale. Il premio verrà ritirato durante la fiera tedesca Interpack che, apertasi a Düsseldorf  l’8  aprile, si chiuderà il 14.

La «maschera» degli imballaggi

Rotoprin - imballaggi sovrastampatiL’attitudine dell’azienda è quella di riciclare al 100% gli imballaggi obsoleti o difettati sovrastampandoli, ottenendo materiale da riutilizzare come fosse nuovo.  Con  il metodo Rotoprint Sovrastampa il materiale dell’imballaggio ha la possibilità di riproporsi in nuove vesti senza doversi prima… «annientare»!  Il procedimento consente infatti di correggere errori, modificare grafiche e testi o addirittura cambiare completamente volto.  Questa per le aziende rappresenta un’opportunità importante per la loro attività perché l’imballaggio comporta alti costi in termini di stoccaggio e smaltimento dei materiali obsoleti o difettati, oltre che di produzione di nuovi.

“Aver vinto questo premio per l’uso efficiente delle risorse è molto importante per noi – commenta Giovanni Luca Arici, titolare dell’azienda assieme al padre e fondatore di Rotoprint Sovrastampa Gian Carlo – perché valorizza l’obiettivo più importante della sovrastampa e il significato di uno dei nostri slogan: «Riusa, Riduci, Ricicla». Inoltre questo riconoscimento ci permetterà di far conoscere la nostra tecnologia di sovrastampa, che parla ancora a un mercato di nicchia, in tutta Europa”.

Il lavoro premiato dalla EAFA, in particolare, è un perfetto esempio di ciò che fa Rotoprint Sovrastampa. “Il cliente – spiega sempre Arici – aveva lanciato un nuovo sapore, albicocca, per la sua linea di frutta al cucchiaio, e aveva in magazzino un grosso stock di alluminio in bobina già stampato con un motivo di fragole per i coperchi delle vaschette. Così, si è rivolto a noi per trasformarli completamente, sovrastampandoli, in materiale rispondente alle sue nuove esigenze”.

Rotoprint


“È un risultato fantastico – ha invece commentato Marc Caul, technical manager per il packaging per Tesco e membro della giuria di EAFA -. Normalmente quando parliamo di uso efficiente delle risorse immaginiamo una semplice riduzione dei materiali usati, ma qui si tratta di un riciclo al 100% per un materiale che sarebbe stato del tutto scartato, e quindi il premio è pienamente meritato”.

Un curriculum pretigioso

Un talento, quello dell’azienda di Linate, che le ha permesso di ottenere negli anni numerosi riconoscimenti. L’americana FPA (Flexible Packaging Association) ha conferito all’Azienda il Silver Flexible Packaging Achievement nel 2013 nella sezione «Environmental&Sustainability Achievement Award»; la GAA (Gravure Association of America) nel 2012 ha premiato l’azienda di Lainate con il Golden Cylinder nella categoria Technical Innovation; nello stesso anno il Corriere della Sera ha riconosciuto all’azienda di Lainate il Sette Green Awards; l’E.R.A (European Rotogravure Association) ha premiato Rotoprint Sovrastampa con l’Innovation Award 2011; nello stesso anno l’associazione Americana PLGA Global ha conferito una menzione d’onore all’ultima edizione dei Print Quality Awards. Già nel 1993 il procedimento brevettato della sovrastampa aveva vinto l’Oscar dell’Imballaggio (conferito dall’Istituto Italiano Imballaggio).

Roberta Di Giuli