Il Gruppo presenta la nuova strategia di sviluppo, alza i target di crescita dei ricavi al 6-9% e annuncia un piano da 1 miliardo di euro sull’intelligenza artificiale. Risultati record nel 2025 e focus su digitale, AI e mercati ad alto potenziale
Siemens AG inaugura una nuova fase di crescita con il programma «ONE Tech Company», che segna un ulteriore passaggio verso un modello industriale più integrato e orientato alla scalabilità tecnologica. La società ha presentato la propria strategia durante l’evento «Siemens ONE Tech – Strategy & Results», annunciando un innalzamento dell’obiettivo di crescita dei ricavi a medio termine, ora fissato tra il 6% e il 9%, escludendo Siemens Healthineers. Parallelamente, la crescita dell’EPS per PPA è prevista in territorio high single-digit, sostenuta dal miglioramento della redditività delle attività industriali.

Roland Busch, Presidente e CEO di Siemens AG, ha sottolineato come l’azienda stia entrando in una fase di sviluppo più ambiziosa, puntando a raddoppiare entro il 2030 i ricavi del business digitale, a rafforzare la presenza nei mercati in espansione e a scalare le soluzioni di intelligenza artificiale grazie a un investimento da 1 miliardo di euro nei prossimi tre anni. L’azienda conferma inoltre la politica di dividendo progressiva, con la possibilità di adottare temporaneamente un payout più elevato nei periodi di transizione, e ribadisce il ruolo dei programmi di riacquisto azionario come leva di remunerazione agli azionisti.
La prevista uscita dal perimetro di Siemens Healthineers permetterà al Gruppo di operare con una struttura più snella e sinergica, concentrata su automazione, digitalizzazione, elettrificazione, sostenibilità e intelligenza artificiale. L’ampliamento della base di mercato indirizzabile, stimato in 50 miliardi di euro nel 2025 e in crescita fino al 2030 con un CAGR tra il 14% e il 18%, aprirà nuove opportunità in ambiti come AI industriale, capacità produttive per AI factory e software per il settore life sciences.
Siemens si muove su quattro direttrici di crescita:
- espansione del business digitale;
- sviluppo nelle regioni strategiche;
- crescita nei settori verticali;
- accelerazione nel campo dell’intelligenza artificiale.
Il segmento digitale ha già superato gli obiettivi fissati negli anni passati, con un incremento medio del 12% e 24.000 clienti SaaS acquisiti, mentre i mercati verticali – dai semiconduttori al trasporto ferroviario – offrono ulteriori margini di espansione. L’AI industriale, in particolare, rappresenta uno dei principali fattori abilitanti della strategia, sostenuta da un team globale di 1.500 esperti dedicati.

Sul piano finanziario, l’esercizio 2025 si è chiuso con risultati ai massimi storici: utile netto a 10,4 miliardi di euro (+16%), ricavi comparabili in crescita del 5%, ordini in aumento del 6% e free cash flow record a 10,8 miliardi di euro. Il Consiglio proporrà un dividendo di 5,35 euro per azione, confermando il trend di crescita della remunerazione agli azionisti. L’EPS per PPA si attesta a 12,95 euro, o 10,71 euro al netto delle componenti straordinarie.

Guardando al 2026, Siemens prevede una crescita dei ricavi comparabili tra il 6% e l’8% a livello di Gruppo, con un rapporto book-to-bill superiore a 1. Gli effetti valutari negativi potrebbero pesare sui risultati nominali, ma per le attività industriali si attende una traiettoria di crescita solida: Digital Industries prevede ricavi in aumento tra il 5% e il 10%, Smart Infrastructure tra il 6% e il 9% e Mobility tra l’8% e il 10%. L’EPS per PPA per il 2026 è stimato tra 10,40 e 11,00 euro.
[ Alessandra Vitale ]
► https://playout.3qsdn.com/embed/a51a2ecc-32e6-4e1c-9db3-17eec23f4e19










































