CONFAPI e il GSE insieme per supportare la transizione energetica delle piccole e medie imprese italiane, puntando sulle energie rinnovabili e riduzione dei costi. L’accordo, valido per tre anni, contribuisce al raggiungimento degli obiettivi del PNIEC e del PNRR
Il 10 dicembre la Confederazione Italiana della Piccola e Media Industria Privata (CONFAPI) e il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) hanno ufficialmente firmato un accordo di collaborazione con l’obiettivo di accelerare la transizione energetica del settore delle piccole e medie imprese (PMI) italiane. L’iniziativa mira a favorire un maggiore utilizzo delle fonti rinnovabili, l’efficienza energetica e il contenimento dei costi energetici per le imprese associate a CONFAPI.
L’accordo, sottoscritto dal Presidente di CONFAPI, Cristian Camisa, e dal Presidente del GSE, Paolo Arrigoni, si propone di supportare le PMI nel percorso di innovazione tecnologica e sostenibilità. Tra gli obiettivi principali dell’intesa figurano lo sviluppo e l’efficienza del settore energetico del patrimonio immobiliare e degli asset produttivi, la promozione di modelli di autoconsumo per la condivisione di energia rinnovabile e l’introduzione di tecnologie sostenibili. L’accordo si inserisce nell’ambito delle strategie nazionali, contribuendo al raggiungimento degli obiettivi previsti dal Piano Nazionale Integrato Energia e Clima (PNIEC) e dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
Sostenibilità e Innovazione: una partnership per il futuro delle PMI
Il Presidente di CONFAPI, Cristian Camisa, ha sottolineato l’importanza di questo accordo per le piccole e medie imprese italiane: “L’accordo sottoscritto con il GSE rappresenta uno strumento molto importante per le nostre imprese che devono affrontare una transizione sia dal punto di vista ambientale che tecnologico. Le aziende di CONFAPI avranno l’opportunità di essere ulteriormente supportate in quello che riteniamo rappresenti un passaggio fondamentale per la crescita e lo sviluppo di tutto il Sistema Paese. Il nostro obiettivo è accompagnare le imprese nella transizione verso un futuro sempre più competitivo. Per questo, crediamo fortemente che le azioni messe in campo attraverso questa collaborazione ci permetteranno di fare un ulteriore passo in avanti. Lo sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili, la promozione di Comunità Energetiche Rinnovabili, la riqualificazione energetica degli asset produttivi, il rafforzamento di misure a sostegno dei settori energivori e ancora l’ottimizzazione dei servizi e degli incentivi gestiti dal GSE, ci consentiranno di contribuire concretamente a raggiungere i target indicati dal Piano Nazionale Integrato Energia e Clima (PNIEC) e all’attuazione delle misure previste dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR)”.
Da parte sua, Paolo Arrigoni, Presidente del GSE, ha commentato: “La transizione energetica per il settore della piccola e media industria privata deve essere intesa come un’opportunità di crescita. Con questa collaborazione, il GSE si impegna ad arricchire il percorso già avviato da CONFAPI verso la continua innovazione dei propri impianti, l’introduzione di sistemi di gestione energetica sempre più efficienti e l’avvio di numerose iniziative volte alla riduzione dei consumi energetici totali per tonnellata di materiale prodotto, favorendo il rafforzamento di una filiera nazionale strategica, come quella industriale, facilitando al contempo il miglioramento delle performance ambientali dei processi produttivi e il perseguimento degli obiettivi europei di decarbonizzazione”.
Progetti sperimentali e formazione continua per le PMI
Il Protocollo d’Intesa prevede anche la creazione di progetti sperimentali per testare soluzioni innovative, come:
- l’utilizzo dell’idrogeno verde;
- i bio-combustibili;
- l’elettrificazione dei consumi e l’accesso a servizi di Carbon Capture and Storage.
Inoltre, le due entità lavoreranno insieme per avviare attività di formazione e sensibilizzazione sui temi cruciali della sostenibilità, come la riduzione dei consumi energetici, la mobilità sostenibile e lo sviluppo delle fonti rinnovabili.
Uno degli strumenti chiave per promuovere la partecipazione delle PMI alle iniziative previste è l’Energy Release 2.0, un meccanismo che stimola l’installazione di nuova capacità di generazione da fonti rinnovabili. Un webinar informativo sarà organizzato nei prossimi giorni per spiegare alle imprese associate a CONFAPI come partecipare e trarre vantaggio da questo strumento.
Durata e obiettivi futuri
Il Protocollo ha una durata di tre anni e mira a concretizzare una serie di azioni a supporto della transizione energetica delle PMI italiane. La collaborazione tra CONFAPI e GSE rappresenta una pietra miliare nella promozione di un futuro più verde e tecnologicamente avanzato per il comparto industriale italiano, favorendo l’adozione di soluzioni energetiche sostenibili e il rafforzamento della competitività delle piccole e medie imprese.
[ Maria Vittoria Cocozza ]










































