L’attività di ricerca e sviluppo rappresenta un momento di confronto incentrato su uno strumento strategico
Introduzione
In un contesto globale sempre più orientato alla sostenibilità e alla transizione energetica, la Ricerca di Sistema Elettrico rappresenta uno strumento strategico per guidare l’innovazione tecnologica e supportare le politiche energetiche nazionali. Il Convegno Nazionale del 9 ottobre 2025, organizzato dalla CSEA con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), ha riunito esperti, ricercatori e rappresentanti istituzionali per fare il punto sui risultati del triennio 2022-2024 e delineare le priorità per il prossimo ciclo di ricerca. L’evento ha offerto un’occasione unica di confronto e condivisione, evidenziando il ruolo centrale della ricerca pubblica e collaborativa nel disegno del futuro energetico del Paese.
Cos’è la Ricerca di Sistema
La Ricerca di Sistema (RdS) è l’attività di ricerca e sviluppo finalizzata all’innovazione tecnica e tecnologica di interesse generale per il settore elettrico che ha come obiettivo il miglioramento dell’economicità, della sicurezza e della compatibilità ambientale, al fine di assicurare al Paese le condizioni per uno sviluppo sostenibile L’esigenza di finanziare questi tipi di ricerca trae origine dall’avvio della liberalizzazione del mercato elettrico avvenuta con il D.Lgs. n. 79/99 (di attuazione della direttiva 96/92/CE) che all’art. 3, comma 11, include tra gli oneri di carattere generale anche le attività di ricerca, al fine di scongiurare l’eventualità di una drastica riduzione della ricerca sul sistema elettrico, a vantaggio della sola ricerca competitiva. Il DM 26 gennaio 2000 all’art. 2 lett. d) ha individuato tra gli oneri generali afferenti al sistema elettrico “i costi relativi all’attività di ricerca e sviluppo finalizzata all’innovazione tecnologica di interesse generale per il sistema elettrico” ed ha istituito, presso la Cassa (CSEA, ex – CCSE), il “Fondo per il finanziamento delle attività di ricerca e di sviluppo di interesse generale per il sistema elettrico nazionale”.
Parliamo quindi di uno strumento di sostegno della ricerca assai «longevo» che ha saputo rinnovarsi nel corso degli anni e adattarsi all’evoluzione delle innovazioni tecnologiche.
Un bilancio del triennio 2022-2024
Durante il convegno sono stati presentati i risultati dei progetti finanziati nel triennio precedente, evidenziando il contributo della ricerca alla transizione energetica nazionale. Tra i temi principali:
- Decarbonizzazione del sistema elettrico;
- Integrazione delle fonti rinnovabili;
- Sicurezza e flessibilità della rete.

Progetti innovativi: il caso PeWEC
Uno dei progetti più interessanti presentati è stato il Energia elettrica dal mare – Progetto 1.8 di ENEA e Politecnico di Torino.
Il dispositivo PeWEC (Pendulum Wave Energy Converter) mira a sfruttare l’energia del moto ondoso per generare elettricità, con simulazioni ad alta risoluzione per l’area di Pantelleria.

Verso il triennio 2025-2027
La sessione conclusiva, moderata da Marcello Capra (MASE), ha delineato le priorità della nuova programmazione, con particolare attenzione a:
- Integrazione delle fonti rinnovabili;
- Flessibilità del sistema elettrico;
- Digitalizzazione delle reti;
- Efficienza energetica nei settori industriali e civili.
Approfondimenti e prospettive future
Il dibattito ha evidenziato la necessità di rafforzare il legame tra ricerca e applicazione industriale, promuovendo la sperimentazione su larga scala e l’adozione di soluzioni innovative. In particolare, si è sottolineata l’importanza di:
- Investire in infrastrutture di test e validazione;
- Favorire la formazione di competenze specialistiche;
- Stimolare la partecipazione di PMI e start-up tecnologiche.
Tra i relatori di rilievo: Emilio Fortunato Campana (Direttore Dipartimento Ingegneria, ICT e Tecnologie per l’Energia e i Trasporti – CNR), Luciano Martini (Direttore Dipartimento Tecnologie di Generazione e Materiali – RSE S.p.A), Giorgio Graditi (Direttore Generale – ENEA), Michele De Nigris (Direttore Dipartimento Sviluppo Sostenibile e Fonti Energetiche – RSE S.p.A) e Giulia Monteleone (Direttrice Dipartimento Tecnologie Energetiche e Fonti Rinnovabili – ENEA), che hanno illustrato le traiettorie tecnologiche e le sfide di ricerca per il prossimo futuro.
Conclusioni
Il convegno ha confermato il ruolo centrale della Ricerca di Sistema Elettrico nel percorso verso un sistema energetico più sostenibile, resiliente e tecnologicamente avanzato. La partecipazione attiva di enti e istituzioni ha evidenziato la volontà condivisa di affrontare le sfide future con strumenti scientifici e collaborativi.
[ Marcello Capra ]
Delegato SET Plan UE, MASE



















































