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Efficienza energetica: performance da primato per l’Italia

Secondo la piattaforma Ener2Crowd.com, nel 2018 la riduzione delle emissioni in Italia è stata del 24% rispetto al 2013, dato che colloca il nostro Paese in cima alla lista dei migliori, mentre altri Stati hanno registrato valori negativi. Non meno significativo l’aumento della richiesta di lavori green. Gli impiegati del «settore» raggiungono attualmente quota 3 milioni

 

Efficientissima Italia sull’efficienza energetica. A sottolineare questo talento la classifica di Ener2Crowd.com, la prima piattaforma di lending crowfunding per finanziare progetti di efficienza energetica e sostenibilità ambientale che  ritiene  il nostro Paese, tra quelli industrializzati, il più avanzato nel campo dell’efficienza energetica. Così Ener2Crowd.com racconta, per il 2018, importantissimi traguardi italiaci: una riduzione delle emissioni del 24% rispetto al 2013, in netta controtendenza rispetto ad altri Stati  come la Francia che invece per le emissioni ha riportato un +2%. Non meno… male la Germania che registra un aumento delle emissioni del 5% e il Regno Unito, dove l’aumento è stato dell’8%.

Ancora ampi margini di intervento rimangono per il nostro Paese, se affidato alle mani di competenti del settore. In questo contesto Ener2Crowd.com si colloca all’avanguardia. “La nostra – spiega Giorgio Mottironi, managing partner di Ener2Crowd.comè una «social open innovation» dei modelli economici e comportamentali di mercato che determinerà una nuova spinta all’innovazione delle aziende e nuovo vigore negli investimenti in tecnologie, nonché soluzioni e risorse ad alto valore aggiunto, proprio perché «sostenibili». Stiamo affrontando il problema della transizione energetica alle sue radici potendo determinare e sostenere le scelte alla base delle strategie industriali, ancora prima che il prodotto o il servizio possa raggiungere il mercato e, quindi, potenzialmente realizzando una leva di valore incredibile in ottica di redditività attesa.

Altro misuratore di efficienza: il continuo aumento nel Belpaese della richiesta di lavori green. Secondo le stime di Ener2Crowd.com, già oggi 3 milioni di persone hanno un green-job ed entro il 2030 a livello globale vi saranno 20 milioni di nuovi posti di lavoro generati dalla green economy.

“Il modello di sviluppo sostenibile che punta all’innovazione del sistema industriale attraverso obiettivi di crescita secondo linee di azione volte a contrastare i mutamenti climatici ed a ridurre l’impatto delle attività produttive sull’ambiente, rappresenta – si scopre ora – anche un’opportunità per rilanciare l’occupazione e la filiera industriale attraverso l’innovazione dei processi produttivi” conclude Niccolò Sovico, CEO di Ener2Crowd.com.

[ Roberta Di Giuli ]