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ENEA fra i partner di LIGHTNESS per la promozione delle comunità energetiche

Riduzione delle emissioni e dei consumi e transizione verde anche grazie al coinvolgimento dei cittadini. In cifre: ottenere un aumento del 25% dell’energia da fonti rinnovabili e la riduzione del 30% dei costi energetici. Parla di questo il progetto europeo LIGHTNESS, a cui l’Italia partecipa con un condominio di Cagliari

La svolta energetica non può fare a meno del coinvolgimento dei cittadini. Ed il coinvolgimento dei cittadini lo prevede LIGHTNESS, un progetto UE che si pone l’obiettivo di sviluppare e sostenere le comunità energetiche a livello europeo per contribuire alla transizione ecologica con il coinvolgimento degli utenti. Il progetto, che avrà una durata di 36 mesi, combinerà inclusione sociale, sviluppo di soluzioni tecnologiche a costi contenuti e modelli di finanziamento innovativi.

Enea fa parte del «team» dei 13 partner impegnati nel progetto, tra cui altri tre italiani (Axpo Energy Solutions, CIVIESCO e Ener2Crowd). In particolare LIGHTNESS coinvolgerà 500 abitazioni residenziali e oltre 30 edifici del terziario e circa 70mila persone. Per l’Italia parteciperà un condominio di Cagliari composto da 8 appartamenti.   

La messa in opera del progetto

 

LIGHTNESS, nella fase iniziale, prevede lo svolgimento di attività su alcuni siti specifici per favorire lo scambio di buone pratiche e fornire la base per la realizzazione di un piano di azione comune.  L’edificio di Cagliari su cui porrà mano LIGHTNESS, costruito nel 1966, è attualmente in classe energetica G. Verranno quindi effettuati interventi come l’installazione di un impianto solare da 20 kWp e l’isolamento dell’edificio. La gestione dell’energia sarà abilitata alla blockchain, mentre dati e analisi saranno disponibili in tempo reale per i prosumer.

Fanno parte dei siti coinvolti nel progetto una cooperativa energetica ad Alginet (Spagna), un complesso di edilizia sociale a Wroclaw (Polonia), un parco industriale a Valence (Francia) e tre comunità energetiche di cittadini connesse tra loro a Woerden, Helden e Delft (Olanda). L’obiettivo finale è di ottenere un aumento del 25% dell’energia proveniente da fonti rinnovabili, la riduzione del 30% dei costi energetici e la disponibilità fino al 20% della flessibilità dagli edifici residenziali e commerciali durante i picchi di domanda di energia.

Gli ambiziosi obiettivi di riduzione di gas serra che l’Unione europea si è proposta di raggiungere nei prossimi anni richiedono il contributo di tutte le parti della società e i cittadini potranno avere un ruolo primario e attivo nella transizione energetica”, spiega Francesco Baldi, referente ENEA per il progetto. “Attraverso lo sfruttamento del potenziale di flessibilità che le comunità energetiche offrono per la riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di CO2, LIGHTNESS fornirà benefici economici, sociali e ambientali alle comunità lungo l’intera catena del valore dell’energia”.

Il progetto è finanziato dal programma Horizon 2020 ed è supportato da 59 organizzazioni, 10 città europee, 9 agenzie energetiche, 9 cooperative energetiche e 3 replicatori extra-comunitari in India, Turchia e Africa/America.

Gli altri partner non italiani provenienti da 7 paesi UE sono: le quattro spagnole R2M Solution Spain (coordinatore), IREC Fundacio Institut de Recerca de l’energia de Catalunya, Union de Cooperativas de personas consumidoras y usuarias de Energias Renovables e Improvistos Creatividad y Territorio, IES R&D (Irlanda), Duneworks BV (Paesi Bassi), I.LECO (Belgio), Sofia Energy Agency Association (Bulgaria) e ALBEDO Energie (Francia).

[ Redazione PROTECTAweb ]