Icona dello stile italiano, il radiatore TESI 3 ha ottenuto la certificazione Carbon Footprint ISO 14067 confermando l’azienda produttrice – protagonista della storia del mercato del riscaldamento nel nostro Paese – virtuoso esempio di un costante impegno a favore della sostenibilità

Un riconoscimento che rappresenta un attestato dell’impegno di IRSAP – l’azienda leader in Italia e tra i top player europei nel settore del riscaldamento – a favore di modello produttivo sempre più sostenibile. Con il radiatore TESI, nella versione a tre colonne, la virtuosa azienda ha infatti ottenuto la prestigiosa certificazione «Carbon Footprint ISO 14067».

Si tratta di una norma internazionale che specifica i requisiti e le linee guida per il calcolo e la comunicazione dell’impronta di carbonio di un prodotto. Una certificazione molto ambita, sviluppata per aiutare le organizzazioni a misurare e gestire le emissioni di gas serra legate a tutto il ciclo di vita di un prodotto, dalla produzione allo smaltimento. Uno strumento, dunque, a disposizione delle aziende virtuose per individuare le aree critiche in cui intervenire per ridurre l’impatto ambientale.
Così commenta Marco Rossi, Amministratore Delegato di IRSAP, l’importante risultato raggiunto: “La certificazione ISO 14067, ottenuta da TESI 3, è un ulteriore step che testimonia la concreta volontà dell’azienda di monitorare, gestire e diminuire le emissioni di gas serra. Questi standard internazionali servono per contrastare il greenwashing, fornendo linee guida rigorose per garantire la trasparenza delle informazioni e siamo dunque orgogliosi di poter esprimere il valore della nostra produzione anche attraverso la certificazione appena ottenuta”.
Oltre che distinguersi per il suo inconfondibile design e l’importante resa termica che lo caratterizza, TESI 3 di IRSAP aggiunge dunque un nuovo plus in termini di sostenibilità, in linea con le esigenze di un mercato sempre più attento alla responsabilità ambientale.
[ Andrea Colomba ]










































