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Gruppo Bosch: l’innovazione che rispetta l’ambiente

Bosch 1 sede

di Roberta Di Giuli • La multinazionale tedesca, leader mondiale in numerosi settori strategici, raggiunge traguardi di  crescita da primato adottando una seria politica di rispetto ambientale. Un esempio eloquente: il progetto «Eco Plus Home»

 

 

“Il nostro obiettivo a lungo termine è di essere uno dei principali player nel mercato delle energie rinnovabili, nonostante le difficili condizioni attuali”. Le nuove forme di energia offrono grandi opportunità, ma “questo passaggio richiede un impegno a lungo termine per tutti noi. Può funzionare soltanto se tutte le parti interessate – affari, politica e società – uniranno le proprie forze”. Questa dichiarazione di intenti di Franz Fehrenbach, CEO del Gruppo Bosch, sintetizza la seria volontà di procedere verso traguardi aziendali ambiziosi senza tralasciare le esigenze di una mirata politica di rispetto ambientale, a dimostrazione di una coscienza ecologica dell’Azienda matura e lungimirante.

La politica ecosostenibile della Bosch non si traduce solo nello sviluppo di tecnologie «verdi», ma anche nell’impegno a migliorare costantemente l’efficienza energetica dei propri processi di business. Questa filosofia è da sempre fondamento delle attività produttive del Gruppo. Infatti, entro il 2020, impiegando le proprie tecnologie, l’Azienda intende ridurre ulteriormente le emissioni di CO2 prodotte dai propri siti in tutto il mondo, di almeno il 20% rispetto ai livelli registrati nel 2007.

 

Bosch 2 divisione Termotecnica

Soluzioni eco-compatibili per gli edifici

Nell’ambito del  settore «Beni di Consumo e Tecnologie Costruttive»  la Divisione Termotecnica di Bosch, con i marchi Buderus, Junkers e e.l.m. Leblanc per il mercato italiano, è specializzata in soluzioni eco-compatibili per le abitazioni private, edifici industriali e commerciali per il riscaldamento e la produzione di acqua calda sanitaria. La sua gamma di prodotti comprende caldaie a condensazione, bollitori, pompe di calore e impianti solari termici. La Divisione, grazie al know-how acquisito e alla coerenza con le linee aziendali di ricerca e innovazione, sicurezza e rispetto dell’ambiente, ha raggiunto traguardi importanti in termini di efficienza, consumi e riduzioni delle emissioni inquinanti.

I punti di forza della Divisione sono: la presenza e diffusione su scala mondiale, i forti investimenti a sostegno della propria crescita e la capacità di innovare costantemente i propri prodotti. La sicurezza è prioritaria nella progettazione e nella produzione dei prodotti Bosch, che sono dotati dei più moderni sistemi di controllo.

Il rispetto per l’ambiente rappresenta un obiettivo irrinunciabile. Fin dall’inizio della progettazione di ogni apparecchio, il rendimento energetico ed il livello delle emissioni di sostanze inquinanti sono elementi di interesse fondamentale per l’Azienda: l’uso di materiali riciclabili e processi produttivi a basso impatto ambientale sono la prova della sua coscienza ecologica. Usare l’energia in modo più efficiente vuol dire, inoltre, risparmiare e, con i moderni impianti di riscaldamento, si può. Un esempio concreto è il progetto «Eco Plus Home».

 

Bosch 3 Eco Plus Homes

Un intento ambizioso, un progetto reale

Può una famiglia tipo, composta da sei persone, vivere comodamente ogni giorno nella propria abitazione utilizzando esclusivamente energia pulita? A questa domanda è possibile rispondere affermativamente grazie appunto al progetto «Eco Plus Home» di cui Bosch è partner.

Si tratta di un’abitazione realizzata interamente avvalendosi delle migliori competenze tecniche di costruzione e utilizzando le più moderne tecnologie per raggiungere l’efficienza energetica.

«Eco Plus Home» (www.ecoplushome.com) si trova in Canada e più precisamente a Bathurst, nella provincia orientale del New Brunswick. Nella villetta abita la famiglia Kenny di sei componenti: madre, padre e quattro figli di 8, 11, 15 e 16 anni.

Per questo progetto, Bosch ha messo a servizio la propria esperienza e tecnologia per rendere efficiente e indipendente l’«Eco Plus Home» dal punto di vista energetico. Compito non propriamente semplice in quanto la temperatura a Bathurst raggiunge massime di -30°C in inverno e +30°C in estate.

Attraverso la combinazione ed integrazione dei prodotti della multinazionale tedesca, vengono così generati elettricità e riscaldamento necessari per le attività quotidiane della casa. Sono stati installati pannelli solari e fotovoltaici, rispettivamente per la produzione di acqua calda sanitaria/riscaldamento e di energia elettrica, nonché l’impianto di ventilazione e la pompa di calore geotermica per il riscaldamento ed il raffreddamento della villetta. Nel tempo, l’«Eco Plus Home» riuscirà a generare più energia di quella consumata dai suoi occupanti, quella in eccesso verrà immessa nella rete pubblica. Inoltre, le emissioni inquinanti di CO2 tenderanno allo «zero»: un enorme risparmio rispetto ad una casa convenzionale che produce, ogni anno, circa 8 tonnellate di CO2.

L’obiettivo del progetto è quello di sensibilizzare le persone con un esempio concreto e reale, portando l’attenzione sulle nuove tecniche di costruzione e di riscaldamento. L’intenzione è di mostrare come effettivamente ed efficientemente le tecnologie intelligenti, lavorando insieme, possono avere effetti positivi sull’ambiente e sulle abitudini dei consumatori.

Vivere sostenibile nelle proprie case, rispettando le esigenze di comfort, è quindi possibile. Possibile rispettare l’ambiente senza rinunce. Solo senza illusioni un mondo sostenibile può essere davvero più vicino.

 

Roberta Di Giuli


I NUMERI DI UN CAPOLAVORO INDUSTRIALE

Nel 2011 il Gruppo Bosch ha superato i propri obiettivi di crescita. Qualità e innovazione rappresentano da sempre la chiave di successo dell’Azienda. Inoltre, la struttura societaria della multinazionale tedesca assicura l’indipendenza imprenditoriale del Gruppo Bosch, permettendo all’Azienda di perseguire strategie a lungo termine e di far fronte a nuovi investimenti che possano garantire il suo futuro. Lo scorso anno, secondo i dati preliminari, l’Azienda leader per tecnologia e servizi ha realizzato un fatturato di 51,4 miliardi. Grazie al positivo andamento del business, il numero di collaboratori a livello globale è aumentato di circa 20.000 unità raggiungendo, il 1° gennaio 2012, quota 303.000. Il maggior incremento, pari a oltre 10.300 collaboratori, si è registrato in Europa. Nel 2011 Bosch ha investito oltre quattro miliardi di euro in Ricerca e Sviluppo. Da gennaio 2012, la società impiega circa 39.000 collaboratori, 4.500 in più rispetto all’anno precedente. Solo in Asia-Pacifico, sono stati oltre 2.500 i nuovi assunti in R&D. E il numero di brevetti depositati è salito a oltre 4.100, ovvero 16 al giorno. Tutti i tre settori di business hanno contribuito alla crescita della società. Il settore Tecnica per Autoveicoli ha realizzato per la prima volta un fatturato di oltre 30 miliardi di euro, con una crescita di circa l’8% rispetto all’anno precedente. Il maggior incremento di fatturato si è registrato nel settore Tecnologia Industriale, che è cresciuto del 20% raggiungendo gli 8 miliardi di euro. Il settore Beni di Consumo e Tecnologie Costruttive ha continuato a crescere costantemente con un aumento del fatturato pari al 4,3% fino a 13 miliardi di euro.