Ad intonarlo è l’associazione Atecap che, con la manifestazione «MADE in concrete» dal 18 al 21 marzo a Milano, vuole rappresentare l’occasione per sottolineare gli aspetti virtuosi del calcestruzzo: sociali, economici, ambientali e, ovviamente, «tecnici»
•• Parte la terza edizione di «MADE in concrete», l’iniziativa dedicata alla bellezza del costruire italiano in calcestruzzo e calcestruzzo armato, il materiale che porta con sé vantaggi sociali, economici e ambientali. Data, luogo e autore dell’«esaltazione» di questa preziosa materia prima del costruire: dal 18 al 21 marzo 2015 presso la Fiera Milano Rho (pad. 6 M11 N20) organizzata da Atecap, l’Associazione dei produttori di calcestruzzo preconfezionato.
La manifestazione «MADE in concrete», vuole dunque rappresentare un’importante opportunità di confronto con gli operatori pubblici e privati dell’industria delle costruzioni attraverso un ricco calendario di eventi, workshop, seminari e presentazioni, con l’intervento di esperti di settore e addetti ai lavori. La manifestazione si avvale del patrocinio di: Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, Consiglio Nazionale degli Ingegneri, Consiglio Nazionale degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori, Consiglio Nazionale Geometri, Inail, Legambiente, Regione Lombardia e Associazione Italiana del Calcestruzzo Armato e Precompresso.
Agli incontri, sul tappeto questioni tecniche e politiche quali: i controlli per la sicurezza delle opere, le opportunità per il settore offerte dalla revisione delle Norme tecniche per le costruzioni, le best practice nei cantieri e nella gestione dei rifiuti da costruzione e demolizione (C&D), il calcestruzzo per le pavimentazioni in galleria, gli scenari futuri di mercato con la presentazione del Rapporto Atecap 2015, le nuove prospettive per le città con gli edifici alti in calcestruzzo e l’utilizzo di aggregati provenienti da riciclo e da riuso nelle infrastrutture stradali.
“Attraverso MADE in concrete – ha dichiarato il Presidente dell’Atecap Silvio Sarno – l’Atecap si rivolge ai progettisti, alle imprese, ai direttori dei lavori e ai committenti per raccontare il calcestruzzo con le sue caratteristiche e le sue potenzialità, i suoi vantaggi economici, sociali e ambientali e soprattutto per valorizzare e promuovere una cultura del prodotto e del costruire in calcestruzzo, il materiale da costruzione più utilizzato al mondo e alla base di un’edilizia sostenibile e di qualità”.
Le virtù del calcestruzzo
Vantaggi sociali. Il calcestruzzo consente di realizzare costruzioni sicure, economiche e resistenti. È il materiale più idoneo per soluzioni costruttive affidabili e sostenibili richieste dall’evoluzione di una società che induce a una crescente urbanizzazione degli spazi. Accessibilità, flessibilità ed efficienza energetica rendono obbligata la scelta del calcestruzzo quale materiale per opere come ospedali, scuole, edifici pubblici e infrastrutture per il trasporto. Il calcestruzzo può plasmarsi in qualsiasi forma favorendo una libertà di progettazione e consentendo una varietà infinita di applicazioni.
Vantaggi economici. Le costruzioni in calcestruzzo sostengono la crescita economica, l’innovazione e l’occupazione. Quale pilastro centrale del settore delle costruzioni, il calcestruzzo è un driver di sviluppo, con un effetto moltiplicatore unico sul lavoro e sulle attività produttive. Il calcestruzzo è l’elemento principale per la realizzazione di costruzioni moderne, offrendo proprietà molteplici e uniche, flessibilità e rapporto qualità-prezzo competitivo. Il calcestruzzo è un fattore di business locale attraverso la sua intera catena del valore, profondamente radicata nel territorio. Un prodotto locale per un mercato locale.
Vantaggi ambientali. Il calcestruzzo offre prestazioni ottimali per l’intero ciclo di vita dell’opera. Grazie alla sua massa termica, il calcestruzzo è in grado di assorbire le variazioni della temperatura ambientale, riducendo il consumo di energia negli edifici. Tramite l’utilizzo di combustibili alternativi nella produzione del cemento, di sottoprodotti provenienti da altre industrie e il riciclo a fine vita, il calcestruzzo è parte integrante dell’economia circolare. Le sue elevate prestazioni in termini di durabilità permettono un minor consumo di risorse non rinnovabili contribuendo a non impoverire gli ecosistemi.










































