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Tempodacqua alla Biennale Venezia 2021

La ricerca Tempodacqua, presentata nel 2019 alla Biennale di Pisa, quest’anno approda a Venezia arricchita di nuovi contenuti. Al padiglione Italia, dal 13 al 18 luglio, l’Atelier(s) Alfonso Femia illustra la sua mostra Tempodacqua sottolineando, tra l’altro, il ruolo strategico dell’architettura nel processo di interazione con il territorio e l’ambiente

Alla 17a Biennale di Architettura di Venezia, nel contesto del Padiglione Italia curato da Alessandro Melis, «Comunità resilienti», l’Atelier(s) Alfonso Femia presenta la sua mostra Tempodacqua.

La ricerca ha come fulcro il rapporto acqua e architettura. Interpreta il cambiamento climatico attraverso l’acqua, indagandola nei diversi contesti geografici. Si propone una riflessione di respiro internazionale per un’architettura consapevole e responsabile creando una relazione di significati tra acqua e architettura. Le considerazioni che ne derivano investono temi sociali come salute, istruzione, urbanesimo, lavoro.

Il progetto accoglie instabilità e fragilità territoriali quali elementi propositivi e non ostativi. In questo scenario l’acqua è l’elemento tangibile della crisi climatica e protagonista di un progetto che mette in relazione emergenza e urgenza con la programmazione territoriale e urbana.

Un tema sociale e culturale che pone governi e uomini di fronte alla responsabilità di scelte strategiche per il nostro futuro.

L’Architettura è lo strumento di dialogo e azione: attraverso la scienza e la tecnologia può tradurre scelte consapevoli.

“Il tema della Biennale 2021 e quello del Padiglione Italia sono ulteriori conferme e stimoli ad arricchire e proseguire la ricerca sull’acqua come materia di progetto. Non a caso, in questa Biennale c’è una grande presenza dei Paesi del Sud del mondo, ampiamente rappresentati dall’Africa, dall’Asia, dall’America Latina, che vivono un rapporto con l’acqua tanto appassionato quanto vigile e inquieto” – afferma Alfonso Femia “l’obiettivo del nostro lavoro è di responsabilizzazione della comunità progettuale, ma anche di sensibilizzazione di tutte le persone sull’importanza dell’architettura nel processo di interazione con i territori e l’ambiente”.

Sintesi espressiva e artistica di Tempodacqua è una trilogia di video, realizzati da Diorama, che propongono il tema della memoria che si modifica e si libera dalla staticità temporale, in un viaggio verso un futuro che l’acqua trasforma ed espande.

«The Moon Codex», il primo video che verrà presentato nella mostra Tempodacqua, ha vinto il premio per la categoria internazionale «Miglior cortometraggio sperimentale» al Cosmo Film Festival; The Moon Codex e Tempodacqua si sono, inoltre, piazzati al secondo posto al Rome Prisma Independent Film Awards.

Il terzo video è un inedito per la Biennale Venezia 2021.

La mostra offrirà una rassegna di architetture sui temi dell’acqua come infrastrutture, waterfront, parchi, verde urbano e sperimentazioni idro-geologiche. Contributo di pregio sarà la video library contenente i dialoghi tra Alfonso Femia e autorevoli protagonisti dell’architettura internazionale: Didier Faustino, Jacques Rougerie, Rudy Ricciotti, Stefano Boeri, Andrea Boschetti, Clément Willemin, Frédéric Chartier, Pascale Dalix, Vincent Parreira, Fabrizio Plessi, Tina Dassault, Ico Migliore.

Il 13 luglio l’acqua sarà al centro delle analisi di un panel di esperti sugli aspetti di progetto e di gestione in due dibattiti live. Invitati Arianna Azzellino del Politecnico di Milano, Benedetta Brioschi di The European House-Ambrosetti, Andreas Kipar dello Studio Land; Andrea Rucksthul di Lend Lease, Clément Willemin.

La Biennale sarà l’occasione per la presentazione del testo Tempodacqua che sintetizza le 6 azioni della ricerca: Cominciare, Spiegare, Rispettare, Vigilare, Gestire, Progettare, parole che contengono il messaggio della resilienza come codice interpretativo dell’architettura per l’acqua. La narrazione progettuale è svolta attraverso interviste a Petra Blaisse, Andrea Kipar, Michelangelo Pugliese, Franco Zagari e vede i contributi di Arianna Azzellino, Emanuele Bompan, Benedetta Brioschi, Laura Pavia, Andrea Ruckstuhl, Emanuele Sommariva.

Infine, nel catalogo del Padiglione Italia, è incluso un paper di Alfonso Femia sulle relazioni tra «territorio, acqua, periferie», interpretate come «resilienza, soluzione, risorsa».

[ Federica Pacetti ]

 

“ATELIER(S) ALFONSO FEMIA A CASA PLATFORM, VENEZIA”

Atelier(s) Alfonso Femia partecipa a «Casa Platform», evento ideato e coordinato dalla testata Platform che si svolge presso la Scuola Grande Di Santa Maria Della Misericordia dal 22 maggio al 20 agosto 2021.

Atelier(s) Alfonso Femia espone nel contesto della mostra «Best Italian Interior Design Selection» ed è presente nel volume che raccoglie i progetti selezionati.

Alfonso Femia partecipa al Platform Architecture Festival con una lecture che si terrà il 14 luglio 2021.