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bio-LNG: il biometano liquefatto da sottoprodotti agro-zootecnici

Parte il mercato del biometano liquefatto ottenuto dal solo recupero di effluenti zootecnici e sottoprodotti agricoli. Una risorsa energetica innovativa, il cui utilizzo promette una riduzione fino all’80% delle emissioni di CO2 su un mezzo alimentato a bio-LNG rispetto ad un Euro VI Diesel. Firmano l’iniziativa Green Arrow Capital e il Gruppo Lazzari&Lucchini inaugurando la collaborazione con TotalEnergies

 

C’è un alleato strategico a sostegno del perseguimento degli obiettivi di riduzione delle emissioni e decarbonizzazione dei trasporti al 2050. Viene dall’innovativo impianto BIO INDUSTRIA di Verolanuova (Brescia), appena inaugurato, e si chiama «bio-LNG», acronimo di biometano liquefatto ottenuto con il solo recupero di effluenti zootecnici e sottoprodotti agricoli. La sua prima missione: rifornire le stazioni di servizio partner di TotalEnergies.

A rendere possibile questo risultato è stata la partnership siglata lo scorso anno, dal Gruppo Green Arrow Capital – il più grande operatore italiano indipendente specializzato negli investimenti alternativi – e il Gruppo Lazzari&Lucchini, che inaugura la collaborazione con TotalEnergies, azienda multi energetica che produce e commercializza energie su scala globale.

Per la sua capacità di trasformare i sottoprodotti della filiera agro-zootecnica in nuovi prodotti, l’impianto BIO INDUSTRIA rappresenta un caso esemplare di circolarità e innovazione. Il Gruppo bresciano Lazzari&Lucchini ha infatti progettato e sviluppato un sistema integrato ad alta tecnologia con lo scopo di produrre biometano, comprimerlo e trasformarlo in forma liquida (bio-LNG).

Le 47.000 tonnellate di reflui zootecnici e di biomassa agricola (triticale e sorgo) che verranno trattate ogni anno si trasformeranno in nuova materia prima per produrre carburante green, ma anche per preservare la fertilità del territorio e la sua filiera produttiva. L’innovativo ed efficiente impianto di bio-LNG, attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7, può produrre fino a 5 tonnellate al giorno di biocarburante, per un totale di circa 1.800 tonnellate l’anno.

Green Arrow Infrastructure of the future

La riduzione stimata di emissioni di CO2 su un mezzo alimentato a bio-LNG, rispetto ad un Euro VI Diesel, arriva fino all’80%, mentre quella verso un mezzo alimentato a GNL fossile fino al 65%, questo senza considerare i significativi impatti sulla riduzione di NOx (ossido d’azoto) e polveri sottili.

La Conferenza stampa di presentazione

Anna Lazzari, Presidente della Lazzari&Lucchini, intervenendo alla conferenza stampa per presentare l’impianto, ha dichiarato: “Con questa alleanza vogliamo dare un contributo concreto allo sviluppo del biometano per perseguire l’obiettivo comune della transizione ecologica. Il bio-LNG è una risposta al cambiamento climatico e una valida alternativa per una mobilità a basso contenuto di carbonio. Il Gruppo L&L punta alla produzione di carburanti verdi a filiera corta per accrescere la propria competenza nella produzione di energie da fonti rinnovabili e rafforzare il legame con il territorio e la sua comunità. Ciò che la natura dona deve tornare ad essa, trasformata e valorizzata a beneficio di tutta la collettività”.

Daniele Camponeschi, Founding Partner di Green Arrow Capital e CIO della SGR ha sottolineato: “Scommettere su nuove forme di energia rinnovabile è la mossa vincente per raggiungere gli obiettivi della decarbonizzazione previsti dall’Unione Europea con il Green New Deal, e grazie alla partnership con L&L continuiamo ad essere parte attiva, investendo concretamente nella trasformazione green del nostro Paese. I biocarburanti di nuova generazione sono un asset strategico, una fonte di energia rinnovabile dal grande potenziale in termini di sostenibilità, in quanto è CO2 neutro e versatile nel suo utilizzo ed efficienza, utilizzabile anche nell’ambito della generazione distribuita. L’inaugurazione del nuovo impianto sottolinea l’impegno di Green Arrow Capital nel settore delle energie rinnovabili alle quali ci approcciamo con un’impronta fortemente innovativa, che è un elemento fondamentale e strategico per tutti i nostri asset”.

“Questa partnership arriva nel momento in cui la nostra azienda ha annunciato la trasformazione da Total a TotalEnergies – ha dichiarato Filippo Redaelli, Amministratore Delegato Total Italia -. Un cambio questo, che conferma l’ambizione dell’intera azienda di raggiungere al 2050 l’obiettivo Net Zero insieme con l’intera comunità.

Il bio-LNG contribuisce nettamente alla riduzione progressiva degli impatti climatici riconducibili, in particolare, al trasporto stradale e marittimo. Attraverso l’immissione al consumo, in quote crescenti di bio-LNG, e con un sistema di tracciabilità certificato lungo tutta la filiera fino all’utilizzatore finale, TotalEnergies assicurerà alla comunità un reale impatto in termini di riduzione di CO2”.

Il Biometano liquefatto bio-LNG

bio-LNG viene realizzato grazie al processo di recupero di effluenti zootecnici e sottoprodotti agricoli, risorse preziose per produrre in modo sostenibile energia rinnovabile e biocarburante di nuova generazione. Dalla digestione anaerobica, il processo di trasformazione delle materie prime in biogas e digestato, si ottengono due prodotti molto importanti per lo sviluppo di un’agricoltura sostenibile: fertilizzanti bio, ricchi di sostanze organiche vitali per il nutrimento del suolo, e un digestato liquido di alta qualità. Utilizzato sui campi, invece del tradizionale liquame, minimizza lo spandimento e ne riduce l’impatto ambientale.

[ Andrea Colomba ]