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Grandi manovre in Cina per la mobilità elettrica

Annunciati i Piani della joint venture tra Volkswagen con JAC Motors: l’investimento atteso per la realizzazione di una nuova fabbrica di auto elettriche è di 5,06 miliardi di yuan, pari a oltre 700 milioni di euro

La notizia, lanciata da Reuters, è scaturita da un comunicato, pubblicato in rete da JAC Volkswagen, in cui si annuncia l’autorizzazione a costruire un impianto in grado di produrre, ogni anno, 100.000 automobili completamente elettriche. L’ufficio stampa della società ha confermato la notizia, sottolineando come l’approvazione, fornita sotto il profilo ambientale, abbia significato un «avanzamento ordinato del progetto».

 

Dell’idea di un Piano di lungo periodo, da parte di JAC Volkswagen, per costruire annualmente 100.000 veicoli elettrici in Cina, se ne parlò per la prima volta nel maggio del 2017. Ora non solo sappiamo che è tutto vero, ma anche dove si troverà la fabbrica: il nuovo impianto sorgerà infatti a Hefei, dove JAC Volkswagen ha già inaugurato, lo scorso dicembre, un Centro di ricerca e sviluppo. Un altro lancio della Reuters, a inizio aprile, ha inoltre confermato l’intenzione di considerare l’inclusione, tra i venture partners di VW e JAC Motors di “un’importante, nuova partecipazione”.

Il dado è quindi tratto: JAC Volkswagen lancerà la sua prima auto elettrica, la E20X SUV, entro la fine di quest’anno. Si prevede che questo veicolo avrà un costo totale, dedotti gli incentivi sul mercato cinese, di circa 120.000 yuan, ovvero poco meno di 18.500,00 euro.

I piani del Gruppo Volkswagen nell’impostazione di una gamma di veicoli elettrici sono imponenti, così come le ambizioni. La società ha recentemente annunciato che prevede di produrre, entro il 2028, 22 milioni di veicoli elettrici: e oltre la metà di tali veicoli (11,6 milioni) verrà realizzata in Cina. Per raggiungere questi numeri colossali, la Casa di Wolfsburg si affiderà alle tre Joint Venture costituite in Cina: FAW-Volkswagen, SAIC VOLKSWAGEN e JAC Volkswagen.

 

Si procederà un passo alla volta, ma già entro la fine del 2019 Volkswagen Group China prevede di offrire in listino, nella Repubblica Popolare Cinese, ben 14 modelli elettrici. E un punto cardine di questa offerta sta nella riqualificazione delle fabbriche esistenti: già lo scorso anno FAW Volkswagen aveva dichiarato che avrebbe ampliato la propria fabbrica di Foshan, per aumentare il numero dei veicoli elettrici così da soddisfare le esigenze del mercato interno. La fase iniziale di questa ristrutturazione prevede l’elettrificazione dei veicoli partendo da una piattaforma attuale, mentre quella immediatamente successiva prevede entro il 2020 l’affiancamento della piattaforma elettrica MEB alla linea di produzione: tutto questo permetterà di rendere i veicoli elettrici più accessibili.

Un’anticipazione concreta di questo grande cambiamento è stata vista all’ultimo Shanghai Auto Show, dove Volkswagen ha introdotto la propria interpretazione di SUV full-size completamente elettrico, l’ID ROOMZZ (foto di apertura), di cui è annunciata l’entrata in produzione nel 2021. 

[ Alessandro Ferri ]