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Nel comparto trasporti, il MIT diventa MIMS

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti cambia nome e diviene Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili. Una scelta in linea con le attuali politiche europee e con i principi del Next Generation Eu

La nuova denominazione è stata approvata dal Consiglio dei Ministri su proposta del Ministro Enrico Giovannini con il decreto-legge sulla riorganizzazione dei ministeri. Il Ministro ha dichiarato: “Il cambio di nome corrisponde a una visione di sviluppo che ci allinea alle attuali politiche europee e ai principi del Next Generation Eu. L’obiettivo è promuovere una forte ripresa economica del Paese che sia sostenibile anche sul piano sociale e ambientale, come indicato da Draghi, che ringrazio per aver sostenuto la proposta di modifica del nome del Ministero.

A perseguire l’obiettivo di una ripresa economica sostenibile, insieme al Ministro Giovannini, ci saranno la vice-Ministra Teresa Bellanova (foto a sx) di Italia Viva, già Ministra delle Politiche Agricole nel precedente Governo ed il vice-Ministro Alessandro Morelli (foto al centro) della Lega, già Presidente della Commissione Mobilità alla Camera nonché giornalista ed ex Direttore di Radio Padania. Riconfermato, inoltre, nel Governo Draghi, Giancarlo Cancelleri (foto a dx) del Movimento 5 Stelle passando dalla carica di vice-Ministro del Ministero dei Trasporti nel governo Conte II al ruolo di sottosegretario.

Il cambio di nome del «Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti» in «Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili» riveste, quindi, un’importanza sostanziale come si evince dalle parole del Ministro Enrico Giovannini: “Investimenti rapidi e consistenti, come quelli che stiamo programmando, in particolare con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, devono produrre un rilevante effetto sul piano della competitività del sistema economico e di stimolo occupazionale nell’attuale congiuntura economica e in prospettiva” aggiungendo che “il rafforzamento e l’ammodernamento delle reti infrastrutturali e del settore della logistica, l’investimento in infrastrutture sociali e nelle diverse aree del sistema dei trasporti devono accompagnare ed accelerare le trasformazioni in atto nel mondo delle imprese e dei consumatori nella direzione della sostenibilità”.

Il Ministero di Giovannini, nella sua nuova veste, come sostenuto dal Ministro stesso, “aprirà un dialogo intenso con gli operatori economici e sociali per identificare le azioni più idonee per accelerare questo percorso tenendo conto anche delle nuove opportunità derivanti dai recenti orientamenti del mondo finanziario e delle politiche europee in materia”.

[ Cristina Marcello ]

 

Il Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili

Enrico Giovannini, nato il 6 giugno 1957, è un economista, statistico e accademico italiano. È stato chief statistician dell’Ocse dal 2001 all’agosto 2009, Presidente dell’Istat dall’agosto 2009 all’aprile 2013.Dal 28 aprile 2013 al 22 febbraio 2014 è stato Ministro del lavoro e delle politiche sociali del governo Letta.

È professore ordinario di statistica economica all’Università di Roma «Tor Vergata», docente di Public management presso il Dipartimento di Scienze politiche dell’Università Luiss e membro di numerosi board di fondazioni e di organizzazioni nazionali e internazionali.

Dal 3 febbraio 2016 fino al 13 febbraio 2021 è stato Portavoce dell’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASViS).

Ha prestato giuramento il 13 febbraio 2021, assumendo la carica di Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti del Governo Draghi.