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CAMERA DEI DEPUTATI: ALLA X COMMISSIONE AUDIZIONE DI RSE

Ricerca sul Sistema Energetico (RSE) ha partecipato questa mattina all’audizione della X Commissione (Attività Produttive) della Camera dei Deputati per sistematizzare e aggiornare le possibili linee d’azione per il raggiungimento degli obiettivi della Strategia Energetica Nazionale e sulla proposta di adeguamento del Piano Nazionale Energia e Clima per il 2030. Un’azione svolta in collaborazione con la capogruppo GSE e a supporto del Ministero dello sviluppo economico.

 

Il punto di vista di RSE, che opera come Organismo di Ricerca nell’ambito del Fondo per la Ricerca sul Sistema elettrico nazionale, è stato esposto dall’Amministratore Delegato, Maurizio Delfanti, affiancato dal Presidente Giorgio Anserini e dal Direttore del Dipartimento sviluppo sistemi energetici, Michele Benini.

Lo scenario descritto prevede un incremento della produzione da fonti rinnovabili al 2030 che riguarda, per la gran parte, il solare fotovoltaico – con una potenza installata, che passa dai 20 GW attuali a 50 GW – e l’eolico onshore, da 12 a 17,5 GW.  Incrementi che, secondo RSE, determinano la necessità di introdurre capacità di accumulo indispensabile per evitare il taglio della produzione da fonti rinnovabili non programmabili in caso di overgeneration. I modelli elaborati per lo scenario al 2030 prevedono di inserire 4,5 GW di sistemi di accumulo elettrochimici distribuiti e di 6 GW centralizzati quali batterie di grande taglia e impianti idroelettrici a pompaggio.

L’AD Maurizio Delfanti ha dichiarato: “Sono altresì necessarie risorse economiche e nuove soluzioni per garantire prezzi dell’energia competitivi per la transizione energetica. Occorre anche incrementare la capacità di analisi costi-benefici e la disponibilità di modelli di business innovativi, con l’obiettivo di stimolare anche l’impiego di capitali privati”.

RSE nella sua attività di ricerca affianca agli studi di scenario sulla transizione energetica progetti di ricerca sperimentali. Tra questi assumono particolare rilievo le iniziative in corso sull’autoconsumo e sulle comunità energetiche, nell’ottica di favorire l’adozione di sistemi decentralizzati che favoriscano l’impiego da fonti rinnovabili intermittenti. Il coinvolgimento di partner privati e pubblici nella sperimentazione potrà consentire di favorire modalità condivise e partecipative per raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione cui tende il piano Energia e Clima. Un ulteriore progetto di ricerca sul quale si concentra l’impegno di RSE riguarda l’utilizzo di veicoli elettrici in modalità Vehicle-to-Grid (V2G), per sfruttare la potenziale capacità di accumulo da parte delle batterie del parco di veicoli, previsto in rapida espansione, per poter fornire servizi a vantaggio della stabilità della rete.