La tradizionale manifestazione di Perugia si arricchisce di «Natura Urbana», una sezione di incontri e workshop in nome del rispetto ambientale. L’iniziativa si avvale della collaborazione del Fondo Sociale Europeo, della Regione Umbria e del Comune di Perugia
Alle celebrazioni per la Giornata mondiale della Terra – istituita dalle Nazioni Unite nel 1970 – parteciperà anche Fantacity, l’evento da nove anni dedicato alla creatività e alla fantasia che dal 16 al 19 aprile invaderà le strade e le piazze del centro storico di Perugia.
«Natura Urbana» rappresenta infatti una sezione tutta dedicata al rispetto dell’ecosistema, con una serie di incontri e iniziative pensate per bambini e ragazzi.
Si parte con la «Gara di Rifiuthlon», una nuova disciplina che coniuga sport e salvaguardia dell’ambiente. Una vera e propria gara il cui scopo è la pulizia di un luogo prescelto.
La competizione è aperta a tutti. I partecipanti vengono dotati di un sacco per rifiuti, un paio di guanti e devono raccogliere rifiuti in un tempo predefinito. Si possono riempire più sacchi, ci si può organizzare in squadre. Ma per vincere non basta fare il miglior tempo o raccogliere il maggior numero di sacchetti, anche se alla quantità di rifiuti raccolti viene assegnato un punteggio necessario per comporre la classifica finale.
Si prosegue poi con «Se lo abbandoni, il rifiuto sei tu!» che mira a «fare il verso» alle campagne contro l’abbandono degli animali domestici, in vista delle ferie estive, e vuole sensibilizzare i cittadini circa il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti sul ciglio delle strade, nelle scarpate, nei parchi. Questa attività prevede la realizzazione di una postazione in cui tutti potranno diventare testimonial sui social network contro l’abbandono dei rifiuti.
Senza dimenticare, infine, «Il mondo di Gaia», il laboratorio per la scoperta di piante e animali a cura del Corpo Forestale dello Stato; «Mio Mini Pony», per le visite in città con i pony e favorire l’educazione verso il rispetto degli animali e il dialogo con loro; «Ma come bevi?», il workshop di cultura e benessere sul tema dell’acqua; «Next Generation», i laboratori per cimentarsi nel riciclo di materiali come cartone, plastica e tessuti nella cornice della Rocca Paolina.









































