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Consiglio Ambiente ed Energia UE: Vannia Gava (MASE), Italia per “Neutralità tecnologica, sicurezza energetica e competitività”

La vice-Ministra dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Vannia Gava, ha partecipato ai lavori del Consiglio Ambiente ed Energia dell’Unione europea a Lussemburgo, portando la posizione del Governo italiano sui principali dossier europei legati alla:

  • transizione climatica;
  • competitività industriale;
  • sicurezza degli approvvigionamenti energetici.

Nel corso della sessione dedicata alla revisione del regolamento sugli standard di CO per i nuovi veicoli, la vice-Ministra ha ribadito la necessità di perseguire gli obiettivi di decarbonizzazione con un approccio realistico e tecnologicamente neutrale.

“Siamo convinti – ha dichiarato Vannia Gavache l’elettrico sarà un protagonista importante del percorso di transizione del settore automotive. Ma non possiamo costruire l’intero futuro dell’automotive europeo su una sola tecnologia: significa cadere nel rischio di legare il futuro industriale del settore a chi al momento ha il controllo di determinate filiere critiche. Non chiediamo un passo indietro, chiediamo una strada in più per ottenere lo stesso obiettivo climatico”.

L’Italia ha inoltre rilanciato la proposta di introdurre una nuova categoria di veicoli alimentati esclusivamente con carburanti sostenibili, da valorizzare nel quadro degli obiettivi di decarbonizzazione.

“La questione assume una rilevanza strategica anche alla luce di un contesto geopolitico instabile. In Italia, nei primi cinque mesi dell’anno, i marchi legati a gruppi automobilistici extraeuropei hanno già raggiunto circa l’11% del mercato, con una crescita importante. Questo dato ci dice con chiarezza che dobbiamo diversificare. L’Europa ha già infrastrutture per la diffusione capillare dei combustibili liquidi: dobbiamo alimentarle ora anche con combustibili sostenibili per garantire la nostra sicurezza energetica, che è anche sicurezza nazionale ed economica. Dobbiamo introdurre questa nuova categoria non per indebolire gli obiettivi climatici, ma per raggiungerli con più strumenti e più coraggio politico” ha aggiunto la vice-Ministra.

Nel Consiglio Energia, Vannia Gava ha confermato il sostegno italiano alla richiesta condivisa con sedici Stati membri per rinviare di tre anni l’applicazione degli obblighi previsti dal regolamento europeo sulle emissioni di gas metano, alla luce dell’attuale contesto geopolitico e delle criticità legate alla sicurezza delle forniture.

“Non possiamo trascurare gli impatti sui prezzi e sulla sicurezza degli approvvigionamenti che potrebbero ampliarsi e inasprirsi nel breve e medio termine. Attraversiamo una congiuntura instabile e dobbiamo affrontare i problemi nel loro ordine di priorità, che oggi vede la sicurezza degli approvvigionamenti al primo posto” ha sottolineato la vice-Ministra.

L’Italia conferma così il proprio impegno per una transizione ecologica pragmatica, sostenibile e compatibile con la competitività europea, fondata su pluralità tecnologica, sicurezza energetica e solidità del sistema industriale.