Lo attesta la Commissione tecnica presieduta da Sègolène Royal, Ministro dell’ecologia francese
A seguito delle notizie di questi giorni relative alla Renault (http://www.motori360.it/46864/renault-come-volkswagen-il-titolo-crolla-in-borsa-a-causa-del-possibile-scandalo-emissioni/) oggetto di perquisizioni del nucleo antifrodi della Polizia francese il gruppo PSA Peugeot Citroën ha diffuso immediatamente il seguente comunicato che volentieri pubblichiamo:
“I risultati dei test realizzati dalla Commissione tecnica presieduta dal Ministro dell’ecologia, Signora Sègolène Royal, ci sono stati comunicati e attestano l’assenza di qualsiasi anomalia sui veicoli PSA Peugeot Citroën.
Questi test effettuati dall’UTAC avevano l’obiettivo di verificare la conformità dei veicoli in materia di emissioni di inquinanti. I risultati dimostrano la pertinenza delle scelte tecnologiche di PSA Peugeot Citroën in materia di trattamento delle emissioni inquinanti.
Questi primi risultati confermano, peraltro, l’efficacia del sistema di post-trattamento ‹‹BlueHDi›› composto dalla Selective Catalytic Reduction (SCR) posizionata a monte del filtro antiparticolato (FAP), che permette di trattare gli ossidi di azoto (NOx) emessi dai motori diesel.
Questa tecnologia è impiegata dal 2013 su tutti i veicoli diesel Euro6 del Gruppo.
PSA Peugeot Citroën informa di non essere stata oggetto di perquisizioni da parte della DGCCRF.”
Gruppo PEUGEOT CITROËN
[16 Gen 2016]









































