A Napoli dall’11 al 13 aprile, la manifestazione si conferma strategico punto di confronto su rinnovabili, efficienza energetica, mobilità sostenibile, edilizia e riciclo per gli attori del settore: Imprese, Enti locali, Centri di Ricerca, Associazioni e Tecnici
C’è un appuntamento ormai irrinunciabile, il più importante sull’energia di tutto il bacino del Mediterraneo. Si tratta di EnergyMed, la «Mostra Convegno sulle Fonti Rinnovabili e l’Efficienza Energetica», giunta «di diritto» alla VI edizione. A fare da palcoscenico della manifestazione che si tiene dall’11 al 13 aprile, sarà la città di Napoli (presso la Mostra d’Oltremare, ingresso viale Kennedy).
EnergyMed rappresenta il terreno ideale per confrontarsi sullo stato dell’arte di settori innovativi legati al solare, all’eolico, alle caldaie ad alta efficienza e a biomasse, al recupero di materia ed energia dai rifiuti, ai veicoli a basso impatto ambientale e ai servizi. Un punto «di vista» su fonti rinnovabili ed efficienza energetica, dunque, utile per mettere a punto piani d’azione efficaci in merito alla sostenibilità ambientale. Obiettivo degli organizzatori è infatti quello di creare le condizioni ideali per l’aggiornamento professionale e per gli scambi commerciali tra aziende nazionali e straniere, favorendo un processo di internazionalizzazione sempre più proficuo in tale comparto produttivo. Nello stesso tempo, focalizzare l’interesse dei legislatori nazionali e locali verso le nuove tecnologie energetiche.
Attenta all’evoluzione del mercato, la manifestazione si articola in tre sezioni dedicate all’edilizia efficiente «EcoBuilding-Salone dell’Edilizia Efficiente», al riciclo «Recycle-Salone del Riciclo» e alla mobilità sostenibile «MobilityMed-Salone della Mobilità Sostenibile».
Molte le novità di quest’anno ospitate negli 8.000 metri quadrati di esposizione e nel fitto programma congressuale, e numerosi gli eventi speciali. I migliori esperti del settore e i rappresentanti delle principali imprese parteciperanno ai workshop tematici, agli incontri business to business e alle tavole rotonde. Nella tre giorni è prevista una crescente affluenza di visitatori qualificati a conferma del trend positivo delle 5 edizioni precedenti (15.000 presenze nel 2005, 18.000 nel 2007, 20.000 nel 2009, 21.000 nel 2011, oltre 21.000 nel 2012).
La scelta della Campania e di Napoli rappresenta un elemento strategico per conferire alla manifestazione una connotazione «mediterranea» e un ruolo di cerniera tra il resto dell’Europa e i Paesi dalle economie emergenti che si affacciano sul «Mare Nostrum».









































