Giunti a conclusione i progetti di didattica ambientale che hanno coinvolto migliaia di alunni. Tra i risultati raggiunti: 830 kg di pile raccolte!
Promossi a pieni voti i progetti di educazione ambientale nelle scuole, portati avanti da ERP Italia (uno dei principali Sistemi Collettivi italiani nella gestione di RAEE, RPA e dei rifiuti da unità fotovoltaiche). Erano coinvolte 2 scuole primarie di Udine, 16 scuole di Firenze oltre a quattro popolosi comuni dell’hinterland fiorentino. L’obiettivo generale, era quello di diffondere la cultura europea del riciclo e della sostenibilità ambientale, traguardo confermato dal risultato dei due progetti: poco meno di 1,2 tonnellate di pile esauste e 50 kg di apparecchiature elettriche ed elettroniche inservibili avviate al riciclo e allo smaltimento!
Dal 2013 ERP Italia sostiene come partner la ASD «Maratonina Udinese», associazione che organizza ogni anno la «Maratonina di Udine», mezza maratona non competitiva che si corre a fine settembre nel cuore del capoluogo friulano. Nel quadro di questa partnership biennale, ERP Italia e ASD «Maratonina Udinese» hanno inserito un progetto di educazione ambientale che ha coinvolto nella raccolta di RPA e RAEE 22 classi delle scuole primarie «Ippolito Nievo» e «Antonio Friz». Alla conclusione del progetto, i 400 alunni delle due scuole hanno raccolto complessivamente 350 kg di RPA e 50 kg di RAEE. In altre parole, ogni bambino ha contribuito con quasi 1 kg di rifiuti da riciclare.
“Raccogli le Pile, accenderai la mente” è invece la campagna condotta a Firenze da ERP Italia e Quadrifoglio S.p.A., azienda che gestisce i servizi ambientali nell’area fiorentina. Il progetto di didattica ambientale, che ha visto l’adesione di 16 istituti scolastici dei comuni di Firenze, Campi Bisenzio, Scandicci, Greve in Chianti e Bagno a Ripoli, era finalizzato a diffondere le basi di una corretta raccolta differenziata e, in particolare, della metodologia da applicare per il conferimento di rifiuti «tecnologici» come le pile esauste. La campagna ha comportato l’«arruolamento» di 1.920 alunni che hanno raccolto 830 kg di pile. Il primo premio è stato assegnato alla scuola «Gianni Rodari» di Scandicci, i cui studenti sono stati capaci di raccogliere, in un appena mese, ben 190 kg di batterie esauste.









































