Dopo la nomina dello scorso 30 luglio, avvenuta all’unanimità da parte del Consiglio d’Amministrazione su proposta della Presidente Maria Alessandra Gallone, si è insediato ufficialmente il 1° settembre 2026 il nuovo Direttore Generale dell’ISPRA Fabrizio Penna, che subentra a Maria Siclari.
Inizia un mandato significativo nel percorso di rafforzamento dell’azione dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale a supporto delle politiche di tutela dell’ambiente, della ricerca scientifica, dello sviluppo sostenibile e del monitoraggio del territorio, con l’obiettivo di valorizzare il ruolo di Ispra quale riferimento tecnico-scientifico per il Paese, nello scenario europeo ed internazionale.
Fabrizio Penna lascia il ruolo di Capo Dipartimento Unità di missione Pnrr presso il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. In precedenza, tra gli altri incarichi, è stato Dirigente amministrativo presso l’Ispettorato nazionale sicurezza nucleare e radioprotezione (Isin), ha ricoperto diversi ruoli nell’allora Ministero dell’Ambiente della tutela del territorio e del mare (Mattm), Rappresentante permanente Mattm presso la Struttura Tecnica di Coordinamento del Comitato interministeriale per le politiche relative allo Spazio e alla ricerca Aerospaziale alla Presidenza del Consiglio dei Ministri ed Esperto Senior giuridico-economico presso la Sogesid Spa.
Le dichiarazioni
Maria Alessandra Gallone, Presidente ISPRA e SNPA: “Nel ringraziare Maria Siclari per l’impegno e la professionalità, desidero rivolgere al nuovo Direttore Generale i migliori auguri di buon lavoro, nella convinzione che la sua esperienza e le sue competenze contribuiranno ad accrescere la capacità di ISPRA di affrontare le grandi sfide ambientali del presente e del futuro”.
Fabrizio Penna, nuovo Direttore Generale dell’ISPRA: “Ringrazio il Presidente e il Consiglio di Amministrazione per la unanime fiducia accordatami. La tutela costituzionale dell’ambiente è un tema che, oggi più che mai, richiede visione, innovazione, collaborazione e senso di responsabilità. Metterò a disposizione dell’Istituto passione ed esperienza per consolidarne la capacità amministrativa e organizzativa, valorizzando tutte le professionalità che ogni giorno operano con competenza e dedizione. Il nostro impegno sarà quello di consolidare il patrimonio umano dell’Istituto, promuovere processi sempre più efficaci e supportare, con trasparenza e concretezza, la missione tecnico-scientifica dell’Ente al servizio del Paese e delle istituzioni”.









































