Lancia la sfida alla mobilità futura il progetto «Techstars Mobility, driven by Detroit» che vede la partecipazione di Ford. Si tratta di un incubatore e acceleratore di startup rivolto agli innovatori di tutto il mondo
Le congestioni del traffico, l’inquinamento, la disponibilità di parcheggi nelle città. Nasce per rispondere a queste problematiche «Techstars Mobility, driven by Detroit» un incubatore e acceleratore di startup, a cui collabora anche Ford, rivolto agli innovatori di tutto il mondo che vogliono affrontare le sfide della mobilità futura. Techstars Mobility sarà un «hub» di ricerca e innovazione che svilupperà idee di business orientate al settore dei trasporti e delle infrastrutture. Il programma metterà a disposizione degli startupper selezionati tutta l’assistenza, i servizi e le risorse necessarie a trasformare un’idea innovativa in una realtà concreta in grado di competere sul mercato dell’hi-tech.
Il progetto vede la partecipazione dei partner Magna International Inc. e VerizonTelematics, che contribuiranno con 2 milioni di dollari tra finanziamenti e risorse, mentre Fontinalis Partners, Detroit Venture Partners e Renaissance Venture Capital Fund cureranno l’identificazione degli investitori finanziari necessari alla crescita futura delle aziende.
Si punta dunque a realizzare idee e nuove tecnologie capaci di avvalersi delle possibilità offerte da dispositivi mobili, dalla connettività wireless e dal «cloud» per rendere la vita più semplice e meno stressante.
Gli esperti di Techstars Mobility selezioneranno 10 startup in tutto il mondo, ognuna delle quali sarà ospitata a Detroit e riceverà un finanziamento di circa 120.000 dollari, oltre a 3 mesi di mentoring e training in sviluppo d’impresa, acquisizione clienti ed executive recruitment. L’incubatore si rinnoverà ogni anno per 3 anni, avviando o accelerando lo sviluppo di 30 imprese. I team potranno presentare le proprie idee agli investitori, all’industria e agli imprenditori.









































